You Got to Burn to Shine (Per risplendere devi bruciare)

Il titolo You Got to Burn to Shine (Per risplendere devi bruciare) preso in prestito dalla celebre raccolta di poesie del poeta, artista e performer statunitense John Giorno, sottolinea la complessità dell’individuo nello stare al mondo e, parallelamente, ne propizia la sua costruzione come soggetto.

L’esposizione, a cura di Teresa Macrì, ha l’ambizione di narrare, attraverso un gioco di rimandi e di connessioni, le discordanze e i processi di ridefinizione del sistema–mondo e la sua interpretazione estetica nell’epoca post-ideologica.

La selezione degli artisti di You Got to Burn to Shine è costruita su un’affinità comportamentale e attitudinale, che prevede la decostruzione linguistica come strategia primaria di interazione con la dimensione politica, poiché l’arte è l’assimilazione di atto politico e atto poetico.

Tale attitudine, sia pur nella differenziazione delle pratiche usate (video, installazione, scultura, poesia, film) accomuna gli artisti nella presa di posizione di dissenso verso le convenzioni e le ipocrisie della realtà e li indirizza verso l’ideazione di spazi antagonisti e mobili in cui re-immaginare il mondo. In chiave utopica o no.

Artisti in mostra: Francis Alÿs, Bertille Bak, Elena Bellantoni, Jeremy Deller, Roberto Fassone, John Giorno, Luca Guadagnino, Mike Kelley, Krištof Kintera, Domenico Mangano & Marieke van Rooy, Fiamma Montezemolo, Luca Vitone, Sislej Xhafa.

Opening lunedì 4 febbraio ore 18-20