Video Festival Imperia, tutti i premiati. Tra i vincitori gli autori di Informazione Indipendente

runco ricciIMPERIA – Al termine di cinque giorni di eventi e proiezioni è calato il sipario sull’undicesima edizione del Video Festival di Imperia, sabato 30 aprile all’Auditorium della Camera di Commercio col tradizionale Gran Galà, apertosi con una passerella in stile hollywoodiano con tanto di red carpet, presentatore e splendide miss.

Nel corso della serata presentata da Maurilio Giordana e “disturbata” dalla presenza di Andrea Di Marco, volto di Zelig, sono stati premiati, Luigi Pelazza, componente dello staff de “Le Iene” cui è stato assegnato il premio “Video Giornalismo di Qualità” per un girato in Africa nellʼaprile del 2015 sulla prevenzione contro il bracconaggio del rinoceronte nero che rischia lʼestinzione a causa del suo corno; Roberto Giacobbo, premio TV di qualità Divulgazione Sociale per il programma “Voyager” che tratta soprattutto temi legati a presunti misteri insoluti, alla cosiddetta archeologia misteriosa, allʼufologia, al paranormale, al misticismo e alle pseudoscienze in generale; Domenico Iannacone, premio TV di qualità Sezione Sociale per il programma “I dieci Comandamenti”, trasmissione che dà voce alla vita che scorre fuori dai palazzi e dalle sale stampa; storie raccontate da protagonisti che gli stessi media spesso considerano al pari di un mondo “minore”; storie di poveri e ricchi, santi e peccatori, lusso e degrado, vita e morte: per scoprire che forse i pazzi dicono la verità. Il Premio alla Carriera è stato assegnato ad  Antonio Ricci, il “papà” di Striscia la Notizia.

Relativamente al concorso cinematografico il “Silver Frame” per il miglior documentario professionisti è andato a Daniele Ceccarini e Paola Settimini, fondatori di Informazione Indipendente, per il documentario Tirreno Power: l’inchiesta giudiziaria e gli impatti del carbone.

pubblico gran galaIl premio miglior film è andato a “Roman Citizen” del regista milanese Luca Elmi, miglior regia a “Gemma di Maggio” del frusinate Giuliano Giacomelli, miglior soggetto a “Il Successore” del regista leccese Mattia Epifani, miglior sceneggiatura a “L’adozione” del regista  teramano Franco Di Domenico, miglior fotografia a “Sonderkommando” del romano Nicola Ragone (la fotografia è di Daniele Ciprì già nastro d’Argento nel 2015).

Menzioni speciali per “Helena” di Nicola Sorcinelli di San Costanzo (PU); per “Bellissima” di Alessandro Capitani di Orbetello, Grosseto (che curerà prossimamente la regia de “I dieci Comandamenti” di Domenico Iannacone), cortometraggio che si è recentemente aggiudicato il David di Donatello 2016; per “La macchina del tempo” di Ermete Labbadia e Paolo Budassi di Lenola (LT) e “Il mistero delle vie cave” di Franco Miniatelli di Firenze.

imperia silver frameIl Silver frame per il miglior Lungo amatori è andato a “Il mio giorno” di Stefano Usardi di Lentiai (BL); quello per il miglior cortometraggio amatori a “Luce” di Marco Napoli di Francavilla al Mare (CH). Miglior Opera di animazione è risultata “Little Barber Shop of Horrors” di Fry J. Apocaloso di Sassari, mentre le migliore animazione amatori è andata a “Lungomare” dei gemelli Daniele e Davide Ratti di Ornago (MI). Miglior documentario amatori a “Sputare Fuoco” di Victor Musetti di  Lido di Camaiore (LU).

Il Silver Frame per la migliore opera delle scuole è stata assegnata al film “A Creppo, paese amato” della Scuola P.F. Ferraironi di Triora (IM) cui è stato attribuito anche il Premio del Pubblico.

Miglior Videoclip è risultato “Sailor Acoustic Song” di Sebastiano Calandra di Scordia (CT), mentre nella Categoria explorer Documentario naturalistico l’ha spuntata “Un posto dove vivere” di Giovanni Martinelli di Lemignano di Collecchio (Parma) e nella Categoria explorer Documentario turistico si è aggiudicato il primo posto “Etiopia Gente in Cammino” di Aldo Gaido di Villar Focchiardo (TO).