Una lupa prigioniera. La petizione su change.org

ISERNIA – Un ibrido di lupo è attualmente rinchiuso nel Canile di Isernia. Si tratta di una femmina di circa un anno e mezzo che, da quando era solo un cucciolo, vive rinchiusa in una gabbia. La sua unica colpa è quella di non essere né lupo, né cane.

Essendo frutto di un incrocio, per Legge, non può essere adottata né rimessa in libertà, perché creerebbe un potenziale rischio di inquinamento genetico per la specie.

Da mesi i responsabili del canile e le associazioni ambientaliste chiedono, agli Enti preposti, che si trovi una soluzione per il povero animale, palesemente sofferente per la situazione, senza ottenere risposte.

L’esemplare ha tutte le caratteristiche specifiche del lupo e detenerlo in cattività non solo non è giusto ma è anche pericoloso: come ogni predatore chiuso in gabbia vive un forte disagio a causa dell’impossibilità di esprimere le sue caratteristiche di specie, come ad esempio la predisposizione al continuo movimento.

Si dovrebbe operare in modo tale da assicurare alla femmina di ibrido un futuro all’interno di una struttura più idonea, individuabile nel Parco Canile di Rovereto gestito da Arcadia Onlus che, tramite il suo direttore dott. Pier Luigi Raffo, si è reso disponibile ad ospitarla e donarle una vita adatta alle sue necessità ed a non tenerla rinchiusa in una gabbia di pochi metri.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e aiutare il povero animale è stata lanciata anche una petizione su change.org. Per firmarla clicca qui.