Tre anni senza Don Gallo, le iniziative a Genova per ricordarlo

don gallo lanternaGENOVA – Il 22 maggio saranno 3 anni dalla scomparsa di Don Gallo, il prete di strada, il trafficante di sogni, “il padre nostro” come recitava la copertina de Il Manifesto. Don Andrea si è trasformato in un’icona del mondo pacifista quando ha denunciato i terribili fatti della Scuola Diaz e del carcere di Bolzaneto durante il G8 genovese, ma mai si è dimenticato di essere soprattutto un prete, convinto assertore della libertà di fede, pensiero e azione; un instancabile cercatore di senso e di pace. Fondatore della Comunità San Benedetto, ha dedicato la sua vita ad accogliere persone in difficoltà: tossicodipendenti, prostitute, ladri, uomini e donne in transito da un sesso all’altro, naufraghi nella tempesta che travolge la nostra società. Don Gallo ha lasciato a tutti noi un eredita’ importante fatta di coraggio, dignità per le persone più fragili e valori che attraverso i suoi insegnamenti spetta a tutti noi ricordare e praticare.

Domani, domenica 22 maggio, la Comunità San Benedetto al Porto ha organizzato una giornata di condivisione: dalle ore 18 presso Music For Peace (Via Balladyer 60, Genova) Minestrone in Piazza con il presidente del Municipio di Centro Ovest Franco Marenco, Gianni Pastorino (consigliere regionale di Rete a Sinistra), Roberta Massa (progetto Crea), Enrico Grasso (progetto La Cambusa), Ezio Fulcheri  (“A Braccetto”) e poi musica con il gruppo Ostinati e contrari Zena. 

Martedi 31 maggio si svolgerà a Palazzo Ducale “Dalla Strada alla Storia” per l’Archivio Don Andrea Gallo, con interventi di Vito Mancuso, Gad Lerner, Marco Doria e la presenza di Dori Ghezzi e Vittorio Gallo. Modera Luca Borzani

 

Alle iniziative sara’ presente un banchetto per la raccolta delle firme per l’abrogazione dell’Italicum e informativo per il NO alla riforma costituzionale.

Comunità San Benedetto al Porto

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