Sao Tomé e Principe. Diario do centro do mundo

L’Africa è sempre più “nostra”. Le migrazioni, la globalizzazione e la crisi economica, il terrorismo jihaista: tutto spinge a superare i confini, a rendere permeabili le frontiere, a unire Europa e Africa. L’Europa non può più essere altra rispetto all’Africa, e viceversa: i destini sono interconnessi, il rapporto è e sarà sempre più stretto, tra grandi difficoltà e altrettanto grandi opportunità. Troppe sono le cause comuni che ci interpellano. L’Africa è il nostro grande Sud, l’Europa è il grande Nord dell’Africa.

Il grande obbiettivo, “in direzione ostinata e contraria”, è quello di un’Africa che vinca la povertà senza subire le ferite irreversibili dell’invasione “sviluppista”. L’idea di “una cooperazione per domare il demone dello sviluppo”, che unisca i popoli del Sud e del Nord del mondo, comincia lentamente a farsi strada. Sembra un appello a fare cose impossibili. Eppure se il futuro ci riserva qualcosa di diverso dalla infinita ripetizione dello sviluppo e dei suoi miti qualcosa di questo impossibile non è destinato a rimanere sempre tale.

Sao Tomé e Prinicipe. Diario do centro do mundo (Edizioni Cinque Terre) è un libro di Giorgio Pagano. L’autore, laureato in filosofia, è stato l’ultimo segretario provinciale del Pci spezzino (1990-1991) e il primo del Pds (1991-1993). Dal 1993 al 1997 è stato assessore alla qualificazione del sistema urbano, poi Sindaco della Spezia dal 1997 al 2007. E’ stato delegato nazionale Anci per la cooperazione internazionale e presidente dell’associazione Januaforum. Attualmente collabora con enti locali e Ong su progetti di cooperazione in Palestina e in Africa e presiede l’associazione Funzionari senza Frontiere. Si occupa inoltre di pianificazione strategica urbana, dopo essere stato Presidente e Segretario Generale della ReCS (Rete Città Strategiche).

Alla Spezia Pagano presiede l’Associazione Culturale Mediterraneo ed è copresidente del Comitato Unitario della Resistenza. E’ autore di La Spezia una città ritrovata (2002), Orgoglio di città (2007), La sinistra, la capra e il violino (2010), Ripartiamo dalla polis (2012), Non come tutti (2014), Eppur bisogna ardir. La Spezia partigiana 1943-45 (2015).