Salvatore Settis: Azione popolare, cittadini per il bene comune

settis azione popolareAzione popolare è il pieno esercizio del diritto di cittadinanza, per imporre un’agenda politica centrata sul bene comune. Il suo manifesto esiste già: è la Costituzione. Che società ci aspetta sotto l’assolutismo dei mercati e il ricatto del debito pubblico? Quale ambiente, quale cultura, salute, educazione? Quale giustizia sociale? Serve un’altra idea di Italia per liberare energie civili, creatività, lavoro. Per la Costituzione, lo Stato siamo noi. Cittadini responsabili. In prima persona.

Indignarsi non basta. Contro l’indifferenza che uccide la democrazia, contro la tirannia antipolitica dei mercati dobbiamo rilanciare l’etica della cittadinanza. Puntare su mete necessarie: giustizia sociale, tutela dell’ambiente, priorità del bene comune sul profitto del singolo. Far leva sui beni comuni come garanzia delle libertà pubbliche e dei diritti civili. Recuperare spirito comunitario, sapere che non vi sono diritti senza doveri, pensare anche in nome delle generazioni future. Ambiente, patrimonio culturale, salute, ricerca, educazione incarnano valori di cui la Costituzione è il manifesto: libertà, eguaglianza, diritto al lavoro.

La comunità dei cittadini è fonte delle leggi e titolare dei diritti. Deve riguadagnare sovranità cercando nei movimenti civici il meccanismo-base della democrazia, il serbatoio delle idee per una nuova agenda della politica. Dare nuova legittimazione alla democrazia rappresentativa facendo esplodere le contraddizioni fra i diritti costituzionali e le pratiche di governo che li calpestano in obbedienza ai mercati. Ricreare la cultura che muove le norme, ripristina la legalità, progetta il futuro. Serve oggi una nuova consapevolezza, una nuova responsabilità. Una forte azione popolare in difesa del bene comune.

settisSalvatore Settis, archeologo e storico dell’arte, ha diretto il Getty Research Institute di Los Angeles e la Normale di Pisa. E’ presidente del Consiglio scientifico del Louvre. Ha ricevuto la laurea honoris causa in Giurisprudenza dalle università di Padova e Roma-Tor Vergata ed è socio onorario della Società Geografica Italiana. Membro di varie accademie fra cui quelle dei Lincei, di Berlino, di Monaco, del Belgio, dell’Institut de France e dell’American Philosophical Society, è stato presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e membro fondatore di European Research Council. Le sue opere sono tradotte in dodici lingue.

Azione popolare. Cittadini per il bene comune è pubblicato da Einaudi.