Rimini negli Anni 20. Il ‘Decennio Folle’ nelle immagini inedite della collezione Alessandro Catrani

RIMINI – La mostra, attraverso le suggestive immagini inedite della Collezione Alessandro Catrani, vuole illustrare la nascita, lo sviluppo e la fine della Rimini del ‘decennio folle’. Tale epoca storica si colloca fra la fine della Prima Guerra Mondiale, con l’avvento del fascismo, e la crisi economica del 1929.

Rimini, che ben presto diviene nell’immaginario collettivo “la spiaggia più bella del mondo”, partecipa a pieno titolo a questa grande rivoluzione che è artistica, politica, culturale e di costume.

Nuove tendenze prendono corpo: fascino, seduzione e divertimento, gli imperativi categorici; il movimento e la velocità; Wally Toscanini e Greta Garbo, le splendide icone femminili di riferimento.

L’Oriente de “Le Mille e una Notte” irrompe a sollecitare nuovi maliziosi azzardi di stile e di divertimento; così come balletti russi, atmosfere tzigane, tabarins e sfarzose fantasie veneziane settecentesche alla moda di Umberto Brunelleschi.

Mondanità, galanteria e sensualità dominano a scena aperta.

In questo turbinio dinamico, Rimini, attorno al suo splendido Kursaal, ai suoi teatri, ai suoi esclusivi circoli cittadini e ai suoi celebri locali notturni, costruisce la propria epopea magica, fatta di feste memorabili, balli all’ultima moda, veglioni a tema (coi più curiosi cotillons), sfarzose toilettes, sfoggio di preziose gemme, donne bellissime e poi, ancora, esplosive manifestazioni balneari che spaziano dai celebri corsi dei fiori alle Gimkane, dai concorsi ippici internazionali a quelli automobilistici, attraverso spettacolari corridas de Toros e ascensioni aerostatiche sul piazzale del Kursaal.

A Rimini transita tutto il bel mondo internazionale degli anni 20, artisti famosi come Maria Melato e Beniamino Gigli, personalità politiche, come Italo Balbo, Dino Grandi e Benito Mussolini, nonché la nobiltà europea ed italiana au grand complet.

Nell’effimero itinerario della moda, dell’arte, del ballo, del divertimento e degli sport d’élite, si staglia la favola più spensierata di quell’epoca.

In quella stagione la fotografia riminese ci restituisce prevalentemente il fronte elegante e ufficiale della città, un mostrare che apre, poi, sempre, a riflessioni, proiezioni e pensieri individuali.

Inaugurazione su invito: sabato 17 dicembre 2016 ore 15  Foyer del Teatro Galli, Sala delle Colonne

Orario: 10,00 – 13,00 / 16,00 – 19,00; chiuso i lunedì non festivi
Aperto il 31 dicembre dalle 22 fino a notte fonda e  il pomeriggio del 25 dicembre e 1 gennaio.