RAPPORTO TRA AMBIENTE E SALUTE IN BREVE

ll rapporto con l’ambiente è sicuramente uno dei fattori fondamentali dello stato di salute della popolazione umana ed il comprendere, da un punto di vista epidemiologico, quali sono gli elementi portanti da tenere in considerazione al fine di valutare correttamente l’impatto dei fattori che vanno ad incidere sullo stato di salute dell’uomo è un compito estremamente arduo e complesso.

Prima di entrare nello specifico su quale può essere il rapporto che esiste tra ambiente e salute dell’uomo, cerchiamo di capire brevemente e nel modo più semplice cosa si intende in letteratura, con questi due termini.  In ecologia si definisce ambiente l’insieme dei fattori esterni a un organismo che ne influenzano la vita.  In senso più ampio con questo temine si intende il complesso degli elementi naturali (flora, fauna, paesaggio) e delle risorse che circondano un determinato organismo. Quindi, l’ ambiente si configura come un complesso attivo e dinamico di elementi che si muovono in un contesto comune, che si influenzano reciprocamente e che vanno ad influenzare , di conseguenza, anche la salute umana. Per quel che concerne il temine di salute, è oramai riduttivo parlare solo ed esclusivamente di “assenza di malattia” ma, bisogna fare riferimento alla definizione ben più amplia stilata dall’OMS con il quale si definisce la salute uno “stato di completo benessere fisico, psichico e sociale”. 

Definiti brevemente questi due concetti vediamo ora come l’ambiente, sia esso naturale che artificiale, può influire negativamente sulla salute dell’uomo. Sia che si parli di metropoli inquinate che di polmoni verdi incontaminati è necessario comprendere che tutto ciò che noi trasmettiamo direttamente od indirettamente all’ambiente che ci circonda, inteso nel suo senso etimologico più amplio, ci torna indietro indirettamente sotto diverse forme. In definitiva il rapporto che esiste tra ambiente e salute è molto stretto e legato sia a fattori ambientali intrinsechi propri dell’ambiente che ci circonda , sia ai fattori estrinsechi quali i cambiamenti che noi esseri umani, attraverso le nostre attività produttive, stiamo provocando.

Purtroppo non esiste attività umana che non inquini ed è oramai accertato che ad un aumento anche minimo dell’inquinamento corrisponde un aumento della mortalità e della morbilità. In breve, mentre in alcuni casi le modificazioni dell’ambiente determinano lente modificazioni genetiche che ci permettono di adattarci e sopravvivere in altri casi, tali cambiamenti sono così repentini da mettere in serio pericolo non solo la nostra salute ma anche quella delle future generazioni. Il concetto ultimo è che sfruttare troppo le risorse della terra porterà necessariamente e di conseguenza ad un peggioramento della condizione di salute dell’uomo e che ambiente e salute umana sono quindi in una relazione che possiamo definire simbiotica in quanto ad un minimo cambiamento che avviene nell’ecosistema, seguiranno, di conseguenza, profonde modificazioni nello stile di vita e, di conseguenza, nella salute di chi lo abita in quanto.

Di Andrea Casarini

Fotografie GMontagnaRIVA©