Quando i russi ballavano il tango: Izabella Yurieva San Giorgio

Ihqdefaultzabella Yurieva San Giorgio è stata una delle più grandi cantanti di tango della Russia. La sua vita è stata la base del romanzo Venere Hair di Mikhail Shishkin. Nasce il 26 agosto nel 1899 a Rostov-sul-Don, anche se sulla data di nascita c’è una certa incertezza, in un’importante famiglia ebraica. Il padre, Daniel G. Liviko, era un maestro di cappelli teatrali. Nel 1920 studia musica a Pietrogrado col il pianista e compositore A.Taskina. Racconta che quando a sedici anni fu invitata a cantare in un concerto il repertorio del cantante di Natalia Plevitskaya Secondo la vecchia strada di Kaluga una zanzara volò dritta nella sua bocca aperta su una nota alta. izabella rimase quasi soffocata e corse via dalla scena, pensando che era la fine della sua carriera. Fu convinta a cantare di nuovo e fu un successo. Nel 1922 al Teatro Colosseo canta per la prima volta in pubblico. 24815Il repertorio è ampio e ricco di novità comprende Povera di A. Alyabiev e P. Bérenger. Il pubblico è entusiasta. E’ un successo e izabella viene invitata Hermitage a Mosca, dove ottiene il primo ingaggio con una tournée a Rostov. Propone un programma originale con concerti su brani antichi zingari come Grove. Sempre a nel 1922 a Mosca visita l’ex accompagnatore di Feodor Chaliapin, che quando udì la sua voce, la invitò a imparare un paio di canzoni e il giorno dopo per esibirsi in concerto. Da allora, ha preso lo pseudonimo di Yzabella di San Giorgio. Nel 1925 sposa l’avvocato Giuseppe Abramovich Epstein, che diventa il suo manager e l’autore di molti successi Gentilmente guardare, Spring Song, Prima palla, Le tue lettere, Se vi ricordate, se si ama, Se è possibile, mi dispiace, Amore e amicizia, in la risposta alla canzone Amicizia di V. Kozin. Nel 1929 è invitata nella sala delle Colonne a Mosca. Gli accompagnatori erano Simon Kagan, David Ashkenazi e Eugene Rokhlin, Durante la seconda guerra mondiale è sul fronte della Carelia e Kalinin, dove canta per i soldati. A quel periodo risalgono le canzoni: Quando le foglie cadono, Nel vecchio giardino, Sasha, Notte Bianca. Nel dopoguerra, affronta un difficile periodo di oblio, fino a quando nel 1992 Le viene stato assegnato il titolo di Artista del Popolo della Russia e viene insignita dell’Ordine Per servizi al grado Patria. Muore a Mosca il 20 gennaio 2000 e sepolta nel cimitero Donskoy.

di Daniele Ceccarini