Più forte del buio. La storia di un uomo carismatico e positivo, capace di infondere coraggio e positività

“Prima vedevo tutto, in realtà ero cieco. Invece adesso sono cieco, ma ci vedo.”

La vita è davvero imprevedibile. Quando ti sembra di avere tutto, di punto in bianco il destino bussa alla porta. E succede che nel giro di un attimo la tua vita cambia così all’improvviso da scuoterti nel profondo. È quello che è accaduto a Oney Tapia nel 2011. Mentre lavorava come giardiniere alla potatura di un albero, un ramo gli è caduto sugli occhi facendogli perdere per sempre la vista. All’improvviso il buio ha avvolto il suo mondo, costringendolo a fare i conti con la cecità, una condizione nuova e drammatica. Lui, che è sempre stato un uomo d’azione, atletico e instancabile, deve scendere a patti con una realtà durissima e all’inizio totalmente sconosciuta. Senza vedere, fare le cose di tutti i giorni, anche le più semplici, diventa la più grande delle sfide. Ma Oney è un combattente nato, e non rimane con le mani in mano, ma si butta nello sport per tirare fuori l’energia e la voglia di fare. E così ha ritrovato la gioia di essere vivo, oltre a capire la straordinaria opportunità che questo incidente – “una benedizione”, come ama definirlo – gli ha dato: la possibilità di conoscersi meglio, di capire le sue potenzialità, di trovare un nuovo equilibrio interiore e persino di vincere l’argento per il lancio del peso alle Paralimpiadi del 2016. Perché, come dice Oney Tapia, “Nella vita tutto è possibile e i limiti che incontriamo li mettiamo noi per primi”. Una testimonianza toccante per imparare a non arrendersi mai, a metabolizzare e superare le difficoltà della vita, perché ogni ostacolo è un’opportunità per scoprire chi siamo veramente.

Oney Tapia

Più forte del buio

240 pagine, 18 €

Edizioni HarperCollins

 

Oney Tapia. (L’Avana, 1976) arriva in Italia nel 2002 per giocare da professionista prima in una squadra di baseball e poi di rugby. Nel 2011 perde la vista a causa di un incidente sul lavoro (fa anche il giardiniere) e inizia la sua carriera come alteta paralimpico nella nazionale italiana, specializzandosi nel getto del peso e nel lancio di disco. Alle Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 vince l’argento nel lancio del disco. Nella primavera del 2017 partecipa e vince “Ballando con le stelle”, conquistando pubblico e giuria fin dalla prima puntata.