Paolo Borrometi,”Io non taccio”, l’Italia dell’informazione che dà fastidio

Abbiamo incontrato Paolo Borrometi, giornalista siciliano Ragusano che per le sue inchieste nel giornale on line laspia.it ha subito minacce, intimidazioni  e aggressioni fisiche.  E’ coautore insieme ad altri otto giornalisti del libro corale “Io non taccio”, l’Italia dell’informazione che dà fastidio che raccoglie storie di giornalisti minacciati in tutta Italia, edito da CentoAutori. 

copSono centinaia i giornalisti e i blogger che, ogni anno, subiscono minacce e intimidazioni in Italia, a causa di inchieste coraggiose, che senza censure raccontano di verità scomode, spesso inconfessabili. Ad attentare a quello che resta uno dei diritti fondamentali della nostra democrazia – la libertà d’informazione -non è solo la criminalità organizzata, ma anche chi, istituzionalmente, dovrebbe tutelarne il corretto esercizio. Otto storie, raccontate in prima persona da chi è stato vittima del prepotente di turno, tratteggiano i confini di un Paese, che da Nord a Sud, resta ancora lontano dal potersi definire realmente civile. Otto voci, dietro le quali non è raro trovare il volto di un lavoratore precario, raccontano di un’Italia sconosciuta ai più, dove un giornalista può rischiare la vita all’identica stregua dell’inviato spedito su un fronte di guerra. Un Paese che indigna, ma che è necessario conoscere anche da questa prospettiva, se lo si vuole realmente cambiare. Se ancora crediamo che la libertà d’informazione sia un diritto e non una concessione. Prefazione di Giovandomenico Lepore.