Non bisogna aspettare l’anniversario e la celebrazione per fare antimafia. Claudio Fava intervistato da Daniele Ceccarini

Pippo_Fava_1Ricorreva ieri l’anniversario della morte del giornalista Pippo Fava, ucciso 32 anni fa a Catania, la sera del 5 gennaio davanti al teatro Stabile. Un delitto di mafia, commissionato per fare tacere un giornalista che era diventato una voce scomoda, che aveva condotto inchieste importanti sugli intrecci tra mafia e politica.l43-claudio-fava-120611211931_medium

Proponiamo l’intervista al figlio Claudio Fava Vicepresidente della commissione parlamentare antimafia che ci ha parlato del ruolo dell’antimafia e del perché è importante non farla diventare una liturgia, della situazione attuale della libertà di stampa in Italia e della percezione dei cittadini italiani di oggi della mafia. Ci ha esposto la sua opinione sul operato del governo, ci ha raccontato del suo ultimo spettacolo teatrale Novantadue e del significato che ha rappresentato la morte del padre nella suo impegno politico e civile.

di Daniele Ceccarini