Mostra del Cinema di Venezia, Persica presenta la “sua” Anna Magnani

VENEZIA – Il giorno di Anna Magnani alla Mostra del Cinema di Venezia. L’attrice italiana premio Oscar è stata protagonista attraverso la presentazione del libro Anna Magnani, biografia di una donna di Matteo Persica, edito da Odoya. Per renderle omaggio nel 60° anniversario dall’Oscar, il 2 settembre, presso l’Italian Pavilion, nell’ambito della 73° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica si è svolta con successo la presentazione del libro del giovane autore romano. Tanti i volti noti che hanno partecipato, da Anselma Dell’Olio a Paolo Masini; da Franco Mariotti ad Armando Maria Trotta.

 magnaniUna data che per gli intenditori della Mostra del Cinema non è casuale. Infatti lo stesso giorno di sessant’anni fa quando il film Suor Letizia, diretto da Mario Camerini con protagonista la Magnani, concorse al Festival di Venezia, l’arrivo di Anna al Palazzo del Cinema fu una passeggiata molto antiaccademica. Lei era commossa dall’atmosfera festosa e familiare, ma ancor più commosso rimase, senza dubbio, un annunciatore della radio, che s lasciò sfuggire nella foga del momento: «Anna Magnani trabocca dalla folla», il che era perlomeno un’immagine esageratamente barocca. Al suo arrivo, il pubblico sembrava impazzito e ruppe i cordoni intorno alla sua macchina. «Una volta scesa» ricorderà la Magnani, «quei dieci metri dalla macchina alla scalinata del Palazzo sono stati impressionanti, e non vi nascondo che ho avuto paura di essere travolta malgrado una cinquantina di poliziotti mi facessero disperatamente a baluardo. Sue Eccellenza Brusasca, uno dei pezzoni grossi del governo, quando nella sala sono andata al posto che mi era stato riservato, si è alzato e mi ha invitato a sedermi nella prima fila riservata ai ministri, e mi ha fatto sedere vicino a lui dicendo forte: “Invitiamo il premio Oscar a sedere in mezzo al governo”». 
magnani-pasoliniLa sera stessa accadde il “fattaccio”. Pubblico e critica, compresa la Magnani, credevano che il premio destinato alla migliore attrice venisse consegnato proprio alla protagonista del film diretto da Camerini. Oltretutto il presidente di Giuria era un amico intimo dell’attrice romana, un certo Luchino Visconti che l’aveva diretta egregiamente in Bellissima e Siamo donne: Quella sera Visconti lesse un lungo comunicato, e annunciò i due migliori interpreti: quello maschile fu il francese Bourvil per La traversata di Parigi di Claude Autant-Lara; quello femminile Maria Schell per la sua interpretazione in Gervaise di René Clément.
A causa di questo episodio, Anna perse la ragione e interruppe i rapporti personali con il regista milanese, reo, secondo lei, di aver favorito la Schell in quanto prossima protagonista del suo nuovo lungometraggio Le notti bianche.
Sessant’anni dopo la Magnani è tornata a Venezia e ha conquistato tutti attraverso le sue parole, i suoi pensieri moderni e controcorrente, nelle parole del libro che Matteo Persica le ha dedicato.