L’«Otello» senz’acca. Orson Welles nel Fondo Oberdan Troiani

In inglese s’intitola Othello. In italiano è senz’acca, Otello: di tutte le edizioni della pellicola, la versione targata Scalera è la più antica e la più estesa, forse la più bella. Eppure dopo l’uscita in sala, nell’autunno 1951, venne clamorosamente dimenticata.

Il film italiano di Orson Welles riemerge dagli archivi della Cineteca Nazionale, e la sua riscoperta permette di recuperare immagini sconosciute e scene poi tagliate, illumina le traversie di una lavorazione lunga e imprevedibile, scioglie vecchi enigmi, propone nuove affascinanti incongruenze. Il volume è illustrato con le preziose fotografie provenienti dal Fondo Massimiliano e Oberdan Troiani, in gran parte inedite, scattate sul set del film dal suo operatore più fedele.

 

L’«Otello» senz’acca. Orson Welles nel Fondo Oberdan Troiani

A cura di Alberto Anile. Rubbettino Editore.