L’isola di Arturo di Elsa Morante

Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un’Isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. Non si cura di vestiti né di cibi. È stato allevato a latte di capra. La vita per lui è promessa solo di imprese e libertà assoluta. E ora ricorda. Queste sono le sue memorie, dall’idillio solitario alla scoperta della vita: l’amore, l’amicizia, il dolore, la disperazione.

Secondo romanzo della Morante dopo Menzogna e sortilegio (1948), L’isola di Arturo confermò tutte le qualità della scrittrice romana: l’impasto di elementi realistici e fiabesco, la forte suggestione del linguaggio. Arturo, come Elisa in Menzogna e sortilegio, “si porta addosso la Croce di far parte non di un oggi ma di un sempre”.

Di Elsa Morante  (Roma, 1912-1985) Einaudi ha pubblicato: Le straordinarie avventure di Caterina, Menzogna e sortilegio, Lo scialle andaluso, Il mondo salvato dai ragazzini e altri poemi, La Storia, Aracoeli, Diario 1938, Racconti dimenticati, Alibi, L’amata, La serata di Colano e Aneddoti infantili.

L’isola di Arturo ha vinto il Premio Strega 1957.