Liberato Erol Onderoglu, rappresentante di Reporters sans frontières in Turchia

E’ con grande gioia e profonda emozione che oggi abbiamo appreso la notizia della liberazione di Erol Onderoglu e Sebnem Korur Fincanci (mentre siamo in attesa di saperne di più sulle sorti d’Ahmet Nesin)”, si legge nel comunicato odierno di Reporters sans frontièrs.

Erol Onderoglu, rappresentante di Reporter sans frontières in Turchia dal 1996, era detenuto in custodia cautelare da un tribunale di Istanbul, con due colleghi, accusato sulla base di tre articoli (pubblicati dal quotidiano Özgür Gündem il 18 maggio 2016) che argomentano sulle lotte tra le varie forze di sicurezza turche e le operazioni in corso contro il partito curdo ribelli dei lavoratori del Kurdistan (PKK ) nel sud-est dell’Anatolia.

Gli arresti dei tre giornalisti hanno portato ad una tempesta di proteste in Turchia e all’estero. L’Unione europea si era detta allarmata per le restrizioni alla libertà di stampa imposto dal regime ultra-conservatore del presidente ErdoganBan Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite, aveva espresso “grande preoccupazione”, auspicando la rapida liberazione dei tre difensori della libertà di informazione in Turchia.

L’attenzione di Reporters sans frontièrs rimane comunque alta e la lotta continua perchè Erol e i suoi due colleghi rischiano fino a 14 anni di carcere.

Paola Settimini

Erol Önderoglu, rappresentante di Reporters sans frontières in Turchia, arrestato ad Istanbul