L’eclisse della democrazia, le verità nascoste sul G8 2001 a Genova

Non ricorderemo il G8 di Genova per quello che gli otto capi di Stato dell’epoca decisero nei loro incontri al vertice di Palazzo Ducale, né per l’ingresso ufficiale della Russia fra i paesi più industrializzati. Lo ricorderemo per ciò che è avvenuto fuori dalla zona rossa, dove per 48 ore le garanzie costituzionali sono state sospese. Oltre 300.000 uomini e donne che sabato 21 luglio 2001 hanno manifestato nel capoluogo ligure per la difesa della democrazia, per un mondo più giusto, contro l’arroganza degli otto grandi e contro la violenza ingiustificata delle forze dell’ordine. Quello che è successo a Genova in quei giorni e in quelle notti è stato ed è pericoloso anche per chi a Genova non c’era.

Nel mese del 15° anniversario del G8 di Genova vorrei dedicare spazio ad una serie di libri e film che tutti dovrebbero leggere con attenzione. Inizio con  L’eclisse della democrazia. Le verità nascoste sul G8 2001 a Genova (Edizioni Feltrinelli) di Vittorio Agnoletto e Lorenzo Guadagnucci.

Paola Settimini

Genova, luglio 2001: un ragazzo di 23 anni ucciso dai carabinieri; 93 persone pestate e arrestate sulla base di prove false alla scuola Diaz; decine di fermati torturati nella caserma di Bolzaneto; in una vera e propria eclisse dei diritti costituzionali democratici, di fatto sospesi.

eclisse democraziaVittorio Agnoletto, all’epoca portavoce del Genoa social forum, e Lorenzo Guadagnucci, testimone e vittima del blitz alla Diaz, raccontano tutte le verità sul G8 di Genova e sui tentativi di fermare e condizionare i processi. Enrico Zucca, pm al processo Diaz, svela agli autori i retroscena dell’inchiesta genovese. I massimi vertici della polizia e dei servizi segreti, oltre a decine di agenti, sono stati condannati in secondo grado. Sono giudizi clamorosi, senza precedenti. Eppure tutti sono rimasti al loro posto e molti sono stati addirittura promossi, con l’avallo dell’intero arco politico parlamentare. La ferita aperta nel luglio 2001 non è stata ancora rimarginata.

Nel 2001 un grande movimento nella sua fase nascente è stato criminalizzato, ma le sue idee non sono sbagliate: a Genova si parlava di un prossimo crac della finanza globale, del collasso climatico del pianeta, delle guerre come frutto naturale del sistema neoliberista. Scenari che si sono puntualmente avverati. In questo libro si racconta il volto autentico del G8 di Genova: un tracollo dei valori democratici, ma anche una proposta culturale e politica che resta vitale.

Un governo apparentemente democratico e civilizzato mostrava la sua forza bruta, dando credito all’osservazione di Nietzsche secondo cui lo stato è “il più gelido dei gelidi mostri“.

Susan George (dalla Prefazione)

Vittorio Agnoletto ha lavorato fino al 2004 come medico di fabbrica. E’ stato tra i fondatori della Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids (Lila), poi parlamentare europeo.  Nel luglio 2001, in occasione del vertice del G8 di Genova è portavoce del “Genoa Social Forum”. In tale veste coordinò le manifestazioni contro il G8.

Lorenzo Guadagnucci è tra i fondatori del Comitato Verità e Giustizia per Genova e del gruppo Giornalisti contro il razzismo. E’ autore, fra l’altro, Noi della Diaz (Altraeconomia, 2002); La crisi di crescita (Feltrinelli, 2004, con Fabio Gavelli) e Il nuovo mutualismo (Feltrinelli, 2007).