Le dieci stanze, una raccolta di racconti di Alessandro Ebuli

Un percorso fisico e mentale attraverso dieci stati d’animo nascosti dalla paura di emergere. A diversi livelli, afflizione, dubbio, imprevisto, amore, follia, terrore, ambizione, perseveranza, vendetta ed infine rinascita si incontreranno per giungere alla via d’uscita dalle stanze nelle quali sono imprigionati. Stati d’animo dormienti, in attesa che qualcuno si addentri in ogni singola stanza per risvegliarli e renderli reali. Per uscire dal buio e ritrovare la luce della propria vita.

E’ di recente pubblicazione la seconda opera dello spezzino Alessandro Ebuli: dopo la raccolta di poesie Sotterraneo (2016), è nelle librerie Le dieci stanze (Eretica Edizioni), una raccolta di dieci racconti, dieci stati d’animo, dieci momenti diversi unificati da un linguaggio fatto di introspezione, meditazione, pensiero socio-politico e da una scrittura asciutta e scorrevole, da un linguaggio mai pomposo e fruibile da tutti.

Ogni racconto regala pillole di cultura musicale poichè è accompagnato da una citazione scelta sapientemente da Ebuli, che alla scrittura unisce una grande passione per la musica, di cui è anche un profondo conoscitore. La musica gioca quasi una funzione di sottofondo ai racconti, comunica la narrazione, risultando a tratti determinante nel dare significato alla scena.