La Sangiovesa, l’osteria di Santarcangelo

SANTARCANGELO DI ROMAGNA – Il ristorante-osteria La Sangiovesa ha sede nell’antico Palazzo Nadiani, risalente ai primi del ‘700. Questo luogo è un bagno nella storia della Romagna, nelle tradizioni, nelle meraviglie nascoste della cultura e della cucina classica tradizionale romagnola. Un piacevole labirinto con un susseguirsi di sale, salettine, saloni, pertugi romantici e grotte antiche che risalgono circa all’anno mille. La fonte dei desideri con la sorgente naturale che sgorga nelle grotte, la rotta degli antichi colombi viaggiatori con un’installazione permanente delle colombaie provenienti da tutto il mondo.

I ciottoli del fiume Marecchia che segnano un pezzo di storia del palazzo e i muri intrisi di storie e vite vissute nella terra di qui. Nel piano superiore vi attende la dimora Nobile, riservata ai momenti speciali: l’ambiente è sobrio e gradevole con l’atmosfera squisitamente retrò. Ogni sala è da considerarsi un tributo ai personaggi che hanno fatto la storia di Santarcangelo: dall’attrice Teresa Franchini al Circolo del Giudizio fondato da Tonino Guerra, Lello Baldini e Flavio Nicolini che amavano incontrarsi negli anni ’50 per discutere di arte e cultura.

Alla Sangiovesa aleggiano la cultura romagnola con le sue poesie vernacolari, gli avvisi di Tonino Guerra, le ceramiche antiche e gli strumenti che hanno fatto del mondo contadino un patrimonio etnografico inestimabile. Si celebrano i piatti storici dell’osteria di un tempo e la piadina a scottadito, autografata secondo una ricetta speciale. Non mancano le paste fatte a mano tutti i giorni dalle sfogline. Il ristorante è una cornice per un pranzo e una cena speciale, dove i piatti genuini, ben saldi nella tradizione, continuano a regalare emozioni forti per tutti i palati.