LA GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA PIANA DEL VENAFRO: BASTA INQUINAMENTO!

Si è tenuta il 14 gennaio la grande manifestazione di protesta voluta dall’imprenditore, che ha visto la partecipazione di più di tremila persone che, in modo composto e pacifico hanno manifestato per rivendicare il loro diritto a non ammalarsi e conoscere i dati del Registro Tumori nazionale, regionale e provinciale.Un successo andato ben oltre le aspettative. Insieme ai cittadini della piana del Volturno provenienti dai centri di Venafro, Sesto Campano, Conca Pozzilli, Monteroduni hanno partecipato associazioni, comitati di cittadini e commercianti della città che hanno manifestato il sostegno all’iniziativa con una serrata delle loro attività. Manifestazione scattata dopo il fermo di alcuni camion che da trasportavano ceneri dallo stabilimento Hera al cementificio Colacem, e resa ancora più urgente dopo la pubblicazione dei risultati dell’indagine dell’Asrem http://www.primopianomolise.it/citta/52513/lindagine-venafro-piu-alto-tasso-tumori-aborti-spontanei/. Un grido di dolore urlato da un intero territorio, una presa di posizione netta e ben motivata contro quelle azioni che vanno ad “avvelenare il territorio Venafriano ed il futuro dei propri figli”. La manifestazione ha visto la partecipazione anche delle “Mamme per la Salute e l’Ambiente”, una Onlus nata dieci anni fa dall’unione di un gruppo di amiche accomunate da una strana coincidenza: i loro figli erano affetti da allergie alimentari e respiratorie. Una coincidenza che si è trasformata in un sospetto… Sono giovani donne, lavoratrici e madri che dopo il lavoro, la casa e i compiti dei figli hanno ancora la volontà e la forza di impegnarsi per l’interesse della loro città. Cittadine impegnate e sensibili alle tematiche ambientali del territorio ed alla salute che per anni si sono documentate sollecitando Enti ed istituzioni a monitorare il territorio.

Andrea Casarini per Informazione Indipendente ha sentito le motivazioni e le preoccupazioni delle “Mamme per la Salute e l’Ambiente ONLUS Venafro”.
D. Quali sono le motivazioni che hanno portato la Vostra Associazione a raccogliere l’appello e condividere l’iniziativa di Raffaele Siano?
R. Per la natura pacifica della manifestazione e perché per la prima volta l’appello a partecipare veniva lanciato da un cittadino che non aveva alcun interesse a strumentalizzarne la partecipazione.
D. La Regione Molise ha redatto nell’ultimo anno un piano Rifiuti Regionale, un piano della qualità dell’aria ed un Piano Energetico sui quali la Vostra Associazione ha presentato delle osservazioni. Quali sono le perplessità e le motivazioni che vi hanno portato a questa azione?
R. In estrema sintesi tutti e tre i piani presentano aspetti che non tutelano la salute dei cittadini.

D. Che tipo di impegno a livello ambientale riscontrate fra le nuove generazioni e, a Vostro parere, c’è una nuova consapevolezza in tema di problematiche ambientali?
R. Negli ultimi anni si sono fatti progressi notevoli, ma c’è ancora molto da fare

D. Territorio e ambiente sono spesso al centro di speculazioni, specie in Italia, dove le lobbies del poter industriale sono molto radicate. Qual è il Vostro pensiero a riguardo ?
R. Assolutamente concorde con le sue affermazioni, e il nostro territorio, la nostra Regione, non ne sono affatto immuni.

Di Andrea Casarini 

Le immagini per gentile concessione della Sig.a Monica Di Filippo