La forza delle idee: Paolo Mieli a Castiglioncello, incontra scrittori, storici e giornalisti.

La forza delle idee è il filo conduttore di quattro incontri in programma giovedì 31 agosto, venerdì 1 e sabato 2 settembre, che concluderanno l’estate letteraria organizzata dal Comune di Rosignano Marittimo, alla Limonaia di Castello Pasquini a Castiglioncello. Quattro conversazioni di e con Paolo Mieli, curate dalla giornalista Margherita d’Amico, con Alessandro Barbero, Paolo Borrometi, Giuseppe Ferrandino e Serena Dandini, in cui il giornalista e storico, già direttore della Stampa e del Corriere della Sera e curatore di molti programmi dedicati alla storia per la Rai, dialogherà a tutto tondo su temi di attualità, storia, letteratura e impegno sociale, con quattro personaggi: uno storico e romanziere, un giornalista d’inchiesta sotto scorta, uno sceneggiatore di fumetti e romanziere e una autrice e conduttrice televisiva.

Il primo appuntamento sarà giovedì 31 agosto alle 17,30 con Alessandro Barbero storico medievista, collaboratore delle pagine culturali della Stampa e del Sole 24 ore, che nel 1996 ha vinto il Premio Strega con il romanzo, Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo, opera prima di narrativa che è il diario di un viaggiatore americano nell’Europa napoleonica.

Venerdì 1 settembre alle 17,30, Paolo Mieli incontrerà invece Paolo Borrometi, un giovane giornalista siciliano, originario di Ragusa, classe 1983, costretto a lasciare la Sicilia per le minacce e le intimidazioni, spesso anche molto violente ricevute per le sue inchieste sulla mafia. Borrometi da alcuni anni vive sotto scorta e proprio nei giorni scorsi è stato vittima di un misterioso raid nella sua casa romana, dove i ladri hanno rubato hard disk e un computer contenente appunti relativi ad alcune inchieste che il giornalista sta curando. Paolo Borrometi, che è direttore del giornale online “La Spia” e lavora all’Agenzia Italia, si è occupato tra l’altro, nelle sue inchieste, dei traffici illeciti che ruotano attorno al mercato ortofrutticolo di Vittoria, dello scioglimento per mafia del Comune di Scicli e del racket delle agenzie funebri.

Sabato 2 settembre nella giornata conclusiva di questa rassegna, saranno due gli appuntamenti: il primo alle 17,30 con Giuseppe Ferrandino, sceneggiatore di fumetti e romanziere e a seguire con Serena Dandini. Giuseppe Ferrandino ha collaborato con importanti pubblicazioni come Orient Express, Nero, Dylan Dog, Martin Mystere e  Topolino e negli anni ottanta ha raggiunto l’apice della sua maturazione e della fama, oggi è considerato tra i più importanti sceneggiatori italiani di fumetti. Giuseppe Ferrandino ha scritto anche il romanzo Pericle il nero, pubblicato in Francia dalla casa editrice Gallimard nella collana Série noir, diventando il caso editoriale dell’anno. Il romanzo è stato pubblicato in Italia dalla casa editrice Adelphi. Il regista Stefano Mordini ne ha curato la trasposizione cinematografica con l’attore Riccardo Scamarcio nel ruolo del protagonista. Il film ha concorso al festival di Cannes 2016 nella sezione Un certain regard. Ferranadino ha recentemente pubblicato con Bompiani il romanzo Onorato. Una particolare biografia di Honorè Balzac.

Al termine dell’incontro con Ferrandino, Paolo Mieli incontrerà Serena Dandini, fra le autrici tv in Italia, tra quelle che più hanno sperimentato e innovato il linguaggio televisivo, in particolare quello comico e satirico. La Dandini ha iniziato a collaborare con la tv su Rai Uno, realizzando “Obladì obladà”, un programma innovativo, dedicato agli stili e alle tendenze giovanili. Nel 1988 stringe un sodalizio artistico con Valentina Amurri e Linda Brunetta realizzando la “Tv delle ragazze”: il programma di Rai Tre che ottiene un grande successo e costituisce il primo laboratorio di comicità al femminile. Sulla scia del successo crea il fortunato programma Avanzi, un format inedito che inaugura un nuovo stile di tv comica e fa conoscere al grande pubblico il genio dei fratell Guzzanti. Approda poi in prima serata con Tunnel, uno show comico in grande stile con band e ospiti internazionali. Passa quindi a Rai Due con il Pippo Chennedy Show, ancora un programma firmato Dandini-Guzzanti. Al 1999 risale il sodalizio con Gino & Michele, noti autori comico-satirici, con i quali realizza e scrive per Italia1 “Comici”, uno show di grande successo dove s’incontrano le varie scuole di comicità italiane. Nel 2000 ritorna su Raidue con “L’ottavo nano” un nuovo show satirico che a causa dei temi politici trattati con graffiante ironia si trasforma in un caso televisivo. Dal 2004 conduce su Raitre il suo primo talk-show, “Parla con me”, ideato con il giornalista Andrea Salerno. Nel 2011 esordisce come scrittrice pubblicando il libro dal titolo Dai diamanti non nasce niente – Storie di vita e giardini. Nel 2013 pubblica Ferite a morte, una ‘spoon river’ delle donne morte per femminicidio, che è divenuto anche spettacolo teatrale. Ferite a morte è anche un blog che raccoglie e diffonde notizie sul tema della violenza alle donne, informazioni sui centri di accoglienza, segnalazioni di progetti messi in atto dai sostenitori per avviare buone pratiche in materia, storie, appuntamenti, iniziative nate sulla scia dei testi di Serena Dandini.

Gli incontri sono ad ingresso gratuito.