La 5° edizione del Festival La Forza del sorriso dal 25 al 27 Agosto

Fosdinovo – Fare bene le cose è bello. Ho ereditato il sorriso da mia nonna?. CARosèLLO. Diritto d’asilo. Canzoni in libertà. Fotografa il sorriso. Spettacolo di teatro sulla collana culinaria “Mangiando male e spendendo molto”. Concerto Sorry, riso: performance per voce e dj stanco. Libera. Un concerto di musica classica suonato da zia, nipote e badante. Il racconto di chi un mese fa è arrivato a Fosdinovo con un sorriso direttamente da Canterbury dopo 1500km di bicicletta. La terra vista dalla luna.

Queste sono alcune perle estratte dal programma della V edizione de La Forza del Sorriso Festival 2017. I ragazzi di Fosdinovo, supportati dall’associazione Faucenova, ripropongono ancora una volta un’immersione nel magico borgo di Fosdinovo per l’ultimo week-end di agosto (25-26-27 agosto), a suon di spettacoli comici, conferenze su temi d’attualità, cene sotto le stelle e buon vivere.

Uno spazio speciale quest’anno è dedicato al tema della migrazione: la gioranta del sabato vede l’analista del commercio internazionale di armi Giorgio Beretta,  il referente dei diritti umani di Amnesty Firenze Eugenio Alfano e Udo Enwereuzor discutendo di diritto d’asilo e controllo delle frontiere.

Cosa vi stupirà probabilmente del Festival? Prima di tutto, il fatto che il protagonismo dei giovani del borgo (20 giovani in un paese di 400 persone!!) quest’anno si tradurrà anche in animazione diretta di alcuni eventi: il cantautore Mattia Bonetti proporrà un momento musicale chitarra e voce sul tema della libertà– Canzoni in Libertà-, e l’ingegnere bio-informatico Sebastian Guelfi ha elaborato espressamente per il festival un incontro su come i geni nel nostro cervello coordinano il sorriso. Secondariamente, sorprenderà che per la prima volte le conferenze saranno gratuite: lo staff ha deciso di diminuire il numero degli eventi ma garantire la sua gratuità perchè, come mi ha raccontato uno di loro, “tutti deveono poter usufruire dei contenuti stimulanti e positivi che il festival vuole offrire ogni anno ai suoi festivalieri”.

Riassunto in 3 parole: da non perdere.