Inequilibrio XXI, festival della nuova scena, torna a Castello Pasquini, Castiglioncello (LI)

 

La fragilità è il tema della XXI edizione 2018 di Inequilibrio, così come rappresentata nell’immagine disegnata da Guido Bartoli per il Festival. Uova calpestate da una ragazza con le ali, forse nell’illusione di essere un angelo prima di spiccare il volo, con la consapevolezza, espressa dalla vignetta che rappresenta l’icona “fragile” posta sulle scatole dei bicchieri.

Inequilibrio XXI, festival della nuova scena, torna a Castello Pasquini, Castiglioncello (LI) dal 19 giugno all’8 luglio per raccontare le molteplici fragilità dei nostri tempi attraverso 52 spettacoli tra teatro, danza e musica, di cui 15 Prime nazionali per un totale di 82 repliche, presentando una selezione tra quanto di più interessante la scena contemporanea, italiana e internazionale, propone. Il Focus di danza che nella passata edizione era stato dedicato ai giovani coreografi arabi, quest’anno si amplierà con un occhio più vasto sull’area Mediterranea e del Medioriente grazie al Focus Young Mediterranean And Middle East Choreographers 2018 progetto sostenuto da La Francia in Scena, stagione artistica dell’Institut français Italia / Ambasciata di Francia in Italia. Gli artisti ospiti di INEQUILIBRIO saranno: Sina Saberi, danzatore iraniano che ha sviluppato una ricerca personale che eludendo i divieti del suo paese (in Iran la danza è vietata) apre orizzonti sul corpo, scandagliando tradizioni e riti del passato in Iran. La danzatrice marocchina Nora Alami presenterà un duo con il performer libanese Jadd Tank che è l’autore della coreografia e del concept. Radouan Mriziga coreografo marocchino “esplorerà” il mondo contemporaneo in bilico tra religione e rinnovamento. L’artista sente la necessità di resistere attraverso l’arte agli impatti sociali, culturali e religiosi, questo ha rafforzato la sua vitalità aprendogli un confronto sulle impellenze sociali. Tra gli ospiti internazionali di grande richiamo da segnalare la presenza di Ivo Dimchev, carismatico artista bulgaro di culto, noto in tutto il mondo per le sue performance estremamente innovative e provocatorie, e per la sua singolare vocalità che sarà a Inequilibrio con due appuntamenti: un vero e proprio concerto e una performance. Il concerto di Dimchev non sarà l’unico momento musicale a Inequilibrio che quest’anno apre alla musica anche con il concerto per chitarra di Guido Di Leone. Meytal Blanaru danzatrice e coreografa israeliana con base a Bruxelles, presenterà Aurora un singolare solo, ispirato alla storia di Genie, una bambina che aveva passato i primi tredici anni di vita legata a un vasino, chiusa sola in una stanza, da genitori degeneri. Dopo il suo ritrovamento nel 1970 ha passato la vita tra autorità, scienziati e servizi sociali. “Seppure la storia di Genie sia uno straziante racconto di abusi- racconta la Blanaru- sono stata profondamente ispirata da come avesse sviluppato una fisicità umana alterata.” La compagnia ceca Dot 504 debutterà in Prima italiana il loro nuovo spettacolo Family Journey.

Due saranno le personali dedicate ad un coreografo e ad una drammaturga: Daniele Ninarello (danzatore e coreografo) e Rita Frongia (drammaturga, regista e attrice) che presenteranno tre loro spettacoli ciascuno.

Non mancheranno gli artisti che da sempre condividono il loro percorso con Armunia: Massimiliano Civica che porterà a Castiglioncello, dopo il debutto al MET, la farsa scritta da Armando Pirozzi, Belve e Fortebraccio Teatro con una nuova tappa su Pirandello: Sei. E dunque, perché si fa meraviglia di noi? Da Sei personaggi in cerca d’autore. Antonella Questa attrice, drammaturga e regista, da sempre attenta a tematiche sociali, che sdrammatizza con intelligenza e ironia nei suoi spettacoli, debutta con il nuovo lavoro Infanzia Felice nato ad Armunia, dopo una lunga residenza. Oscar De Summa con il nuovo Soul music- dal lato opposto. Dopo il successo della Trilogia della Provincia, l’attore e autore pugliese torna alle atmosfere e ai colori del sud con un racconto di conflitti e passioni intenso, corale, generazionale. È un gradito ritorno anche per Francesco Pennacchia con Il Custode e per Ilaria Drago che debutta a Inequilibrio con Migrazioni_cambiare la fine | Senza confini Antigone non muore. L’inedita coppia Alessandra Cristiani e Marcello Sambati presenta Clorofilla, dai libri Esitazioni e Tenebre del poeta e attore Marcello Sambati, uno spettacolo in cui la poesia del corpo si mescola con quella dei versi. La compagnia Frosini Timpano sarà a Inequilibrio con Les Epoux del drammaturgo francese David Lescot, tradotto da Attilio Scarpellini. La storia di un’ordinaria coppia di potere, i dittatori capricciosi e sanguinari Nicolae Ceausescu ed Elena Petrescu, che hanno messo la Romania in ginocchio per oltre vent’anni. Tornano anche i Quotidiana.com con Episodi di assenza1_prima che arrivi l’eternità. scienza vs religione e Ciro Masella con L’ospite, un testo inedito di Oscar De Summa. I Sacchi di Sabbia, diretti da Massimiliano Civica proporranno un nuovo capitolo del loro singolare percorso nel teatro greco, stavolta affronteranno Andromaca da Euripide. Inequilibrio, in qualità di partner, ospita Cani morti di Jon Fosse, regia di Carmelo Alù, nell’ambito di Davanti al pubblico, il progetto della Fondazione Teatro Metastasio di Prato di avviamento al lavoro destinato a giovani registi neodiplomati in una delle principali Scuole di Teatro italiane, a cui sarà prodotto uno spettacolo. L’intero progetto è seguito da Massimiliano Civica, che accompagnerà Carmelo Alù, il regista scelto, nel lavoro di relazione con gli interpreti e con i collaboratori artistici, nella pianificazione dei tempi e nel rispetto del budget fissato dalla produzione, proteggendo il delicato passaggio dall’idea allo spettacolo.
Nerval Teatro sarà al festival con gli attori del laboratorio della cooperativa Nuovo Futuro con Beckettiana e torna anche la compagnia Garbuggino -Ventriglia.

Approda a Inequilibrio Antonio Rezza, anticonvenzionale cantore dell’assurdo e dell’insensatezza con Fratto-X di Flavia Mastrella e Antonio Rezza. Attodue/Murmuris propongono Giusto la fine del mondo di Jean Luc Lagarce, che conferma il filone francese della drammaturgia contemporanea presente negli ultimi anni ad Inequilibrio, insieme al testo di Lescot. Un testo immenso, quello di Lagarce. Ordinato, simmetrico, eppure vivo, di una vitalità così dinamica da diventare voragine. Un testo sull’amore, sulla famiglia, sulla morte, sul coraggio, sul viaggio, sulla distanza, sul silenzio, sulla potenza della parola.
La compagnia Sirna/Pol con I Giardini di kensington presenta uno spettacolo sulle relazioni, tra maschile e femminile.
Prodotto dall’azione Collaboration di Anticorpi XL, Daniele Albanese presenta Von: una riflessione sulla danza intesa come continua mutazione e trasformazione in rapporto con le forze che agiscono sui corpi e sullo spazio in una coreografia di movimento, luce e suono. Nella voliera nel parco di Castello Pasquini, la danzatrice Anna Maria Ajmone in dialogo con Jules Goldsmith, costumista e scenografa, presenterà NORAMA VALLEY

Info www.armunia.eu