Inceneritore Firenze, 272 medici per lo stop: “Gravi danni ai bambini”

I firmatari: “Danneggerà la salute di tutti e soprattutto dei più piccoli: fermarlo è un dovere etico-morale” Un articolo di Emiliano Benedetti per Firenze Today

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( Foto Mamme No Inceneritore Facebook )

Un documento per fermare l’inceneritore. A firmarlo sono 272 medici dell’area fiorentina e non solo, tra universitari, ospedalieri, specialisti e pediatri di base. “Un medico non può essere a favore dell’inceneritore, che peggiorerà la salute della popolazione e soprattutto dei bambini, quelli che subiranno le conseguenze peggiori dalle sostanze tossiche che si disperderanno nell’atmosfera e nell’ambiente”. A dirlo, questa mattina nella conferenza stampa per presentare il documento, il pediatra Massimo Generoso: “Fermarlo è un dovere etico/morale, per proteggere la salute dei bambini”. Dure le accuse contro Livio Giannotti, amministratore delegato di Quadrifoglio, che difende la scelta di costruire l’impianto di Case Passerini. “Giannotti ha blindato un affare economico”, dice Marco Paganini, neurologo a Careggi e membro di Medicina Democratica. “L’inceneritore è un grande affare, che tra l’altro non risolve il problema dei rifiuti: nessuno ha ancora spiegato che fine faranno le 50mila tonnellate all’anno di ceneri risultanti dall’incenerimento, rifiuti speciali che sarà costosissimo smaltire”. L’inceneritore, già autorizzato (“ma questo non significa che non possa essere fermato, in quanto è a rischio la salute”, ribadiscono i medici) potrà bruciare fino a 200mila tonnellate di rifiuti all’anno. “E’ autorizzato ad emettere annualmente 6,7 tonnellate di particolato, 134 chili di mercurio, 134 chili di cadmio e tallio – si legge nel testo presentato -, e queste sono solo una minima parte delle migliaia di sostanze che si formano durante il processo di combustione, che spesso non sono nemmeno identificate”. Il documento presentato oggi arriva dopo la presa di posizione dell’ordine dei medici di Pistoia, che già da tempo si è schierato contro l’inceneritore. “A rimetterci sarà anche l’agricoltura: gli ortaggi coltivati nella Piana saranno contaminati da diossine e altre sostanze tossiche”, conclude Paganini. Il rischio denunciato dai medici è quello di un sensibile aumento di malattie croniche e tumori, e in special modo per i bambini una maggiore probabilità di soffrire anche di patologie come diabete, pressione alta, asma, problemi circolatori, obesità infantile, oltre che malformazioni congenite, gravidanze più brevi e basso peso alla nascita. Intanto domenica prossima, 19 giugno, a Sesto Fiorentino, comune sul cui territorio è previsto l’inceneritore, si voterà al ballottaggio per eleggere il sindaco: da un lato Lorenzo Zambini, candidato del Pd, partito favorevole all’inceneritore, dall’altro Lorenzo Falchi, che ha puntato gran parte della campagna proprio sul no all’inceneritore.