Incendio raffineria: fiamme domate ma scuole chiuse

SANNAZZARO DE BURGUNDI (PAVIA) – E’ stato domato in serata il rogo divampato ieri pomeriggio alla raffineria Eni  che ha scatenato il panico nei paesi vicini e ha creato un allarme ambientale che viene seguito con un costante monitoraggio da tecnici, enti locali e responsabili della pubblica sicurezza.

Al momento, da quanto si apprende dall’Ansa, i vigili del fuoco stanno intervenendo ancora per il “raffreddamento” degli impianti interessati dall’incendio, che sono a temperatura elevatissima. Scuole chiuse, oggi, a scopo prudenziale a Sannazzaro, Garlasco, Gropello, Dorno, Ferrera Erbognone, Pieve Albignola, Mezzana Bigli.

L’Eni, intanto, ha comunicato il “cessato allarme” precisando che non ci sono segnali di inquinamento significativo dell’aria nella zona. Nel luglio scorso si era registrato un altro incidente nella raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, provocando il ferimento di un operaio. Sempre secondo quanto aveva reso noto la società, nell’impianto di reforming si era verificata una perdita nella zona del treno di scambio e ‘la perdita aveva generato un innesco che ha coinvolto un lavoratore, subito soccorso dalla squadra di pronto intervento della Raffineria”. L’operatore, ustionato, era stato trasportato all’ospedale Niguarda per gli accertamenti e le cure del caso. Anche in quel caso la società aveva anche precisato che non c’erano ‘stati impatti nocivi per l’ambiente e per le persone’.