Impianto Retorbido: anche la Regione Lombardia boccia l’impianto di Pirolisi?

MILANO, 7 NOV – Stop agli impianti per i rifiuti nelle aree naturali protette della Regione Lombardia: è il contenuto di un emendamento al progetto di legge regionale sulla riorganizzazione dei parchi e delle altre aree protette che sarà discusso questo mese dal Consiglio regionale. L’emendamento, che sarà presto depositato, avrà le firme del relatore del testo Emanuele Monti (Lega Nord) e del presidente della Regione Roberto Maroni.
Lo ha annunciato la Lega Nord durante una conferenza stampa a Palazzo Pirelli con alcuni consiglieri regionali tra cui il capogruppo Massimiliano Romeo, l’assessore all’Ambiente Claudia Terzi, il capogruppo del Carroccio al Senato Gianmarco Centinaio e l’eurodeputato leghista Angelo Ciocca.
“Sarà impossibile realizzare tutti i tipi di impianti di rifiuti in tutte le zone della Rete ecologica regionale ed è prevista la retroattività della norma” rispetto alle istanze già in corso, ha spiegato l’assessore Terzi. In particolare l’emendamento annunciato andrà a incidere sulla situazione di un impianto di pirolisi a Retorbido, nel pavese. “No a un impianto che non c’entra nulla con la vocazione turistica del territorio”, ha detto Ciocca, ex consigliere regionale che alla conferenza stampa aveva indosso una maglia verde con la scritta ‘No pirolisi’.
Centinaio ha inoltre espresso la “speranza che il Governo non impugni questo atto, altrimenti io sarò disponibile a pagare ai cittadini un pullman per andare a protestare a Roma”.
In conclusione, Romeo ha rimarcato che “se dovesse vincere il sì al referendum non solo in questo campo anche in altri la Regione non potrà più fare nulla”.

Fonte: (ANSA).