“Il quaderno” di Sonya Orfalian al Teatro Massimo di Cagliari

CAGLIARI – Ogni cultura ha il suo modo peculiare di tramandarsi, e il “passaggio del testimone” da una generazione a un’altra può avvenire attraverso le forme e i criteri più diversi. Nella tradizione armena, l’arte del ricevere e in generale l’ospitalità possono assumere un valore d’importanza: per imitazione, i gesti, le costumanze e le convenzioni proprie di questa cultura passano di generazione in generazione andando a riaffermare e a ricomporre nel tempo le consuetudini. La parola stessa “tradizione”, tuttavia, contiene in sé anche il germe del “tradimento”, e dunque del rinnovamento.

In questo lavoro teatrale di Sonya Orfalian, due diverse generazioni si confrontano sulla preparazione di certe pietanze che un popolo in diaspora come quello armeno considera ancora oggi alla stregua di un monumento all’identità e alla memoria collettive. “Il quaderno” è interpretato in scena da Marco Cavalcoli, le musiche sono di Irma Toudjian e la regia è firmata dalla stessa Sonya Orfalian.
Promosso dall’associazione Suoni e Pause in collaborazione con l’associazione Luna Scarlatta.
SABATO 20 GENNAIO 2018, h. 21.00 
 
Teatro Massimo – Via Edmondo De Magistris, 12 – Cagliari