Il nuovo film di MARIO MARTONE, “CAPRI – BATTERIE”, una coproduzione Italia – Francia

Nel golfo contemplato da Leopardi nell’ultima scena del Giovane favoloso nasce il nuovo film di Mario Martone.  Natura e progresso, i temi della Ginestra così vivi nel nostro presente, tornano ottant’anni dopo nello slancio utopistico di giovani che il destino concentra nell’isola omerica di Capri. Siamo nel 1914, l’Italia sta per entrare in guerra. Una comune di nordeuropei ha trovato su quest’isola il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell’arte. Ma l’isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una ragazza, una capraia il cui nome è Lucia (Marianna Fontana). Il film narra l’incontro tra Lucia, la comune guidata da Seybu (Reinout Scholten van Aschat) e il giovane medico del paese (Antonio Folletto). E narra di un’isola unica al mondo,  la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all’inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque fosse spinto da ideali di libertà e di progresso, come i russi che Maxsim Gorkij, esule a Capri, preparava alla rivoluzione.