Il legno storto della giustizia. Un appassionante dialogo sui vizi della nostra democrazia

Il legno storto della giustizia (Garzanti) di Gherardo Colombo e Gustavo Zagrebelsky è un appassionante dialogo sui vizi della nostra democrazia.

La corruzione è una piaga che infetta gran parte della vita sociale e politica del nostro Paese, in misura non solo eticamente inaccettabile ma anche economicamente insostenibile. Proprio all’Italia sembra infatti spettare un non onorevole posto tra le nazioni più corrotte al mondo: ovunque si formino aggregati di potere, lì alligna il rischio del malaffare. Prendendo le mosse da questi presupposti drammatici che troppo spesso consideriamo immutabili e ai quali sembriamo quasi assuefatti, Gherardo Colombo e Gustavo Zagrebelsky si confrontano con schiettezza e reciproco rispetto discutendo da punti di vista diversi e complementari il senso ultimo del nostro vivere in comunità.

Con la consapevolezza che la democrazia può rappresentare un ambiente favorevole alla diffusione della corruzione e scavando nella nostra natura e nel desiderio tipicamente umano di raggiungere fama, potere e ricchezza anche a costo di sopraffare il prossimo, i due autori discutono di letteratura e filosofia del diritto, spaziano dalla storia all’attualità più recente, in un dialogo che sarà motivo di riflessione per quanti ancora credono nell’onestà, nella correttezza e nei principi della nostra Costituzione.

Gherardo Colombo ha condotto e collaborato da magistrato a inchieste divenute celebri, tra cui la scoperta della Loggia P2 e Mani pulite. Nel 2007 si è dimesso dalla magistratura per dedicarsi a incontri formativi nelle scuole, dialogando negli anni con migliaia di ragazzi sui temi della giustizia e del rispetto delle regole.

Gustavo Zagrebelsky, professore emerito all’Università di Torino, insegna attualmente all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Presidente emerito della Corte Costituzionale, è membro dell’Accademia di Scienze di Torino e dell’Accademia Nazionale dei Lincei.