Il conte magico’ di Melluso e Schiavo docufilm sulla storia di Cesare Mattei

Dopo lo strepitoso successo de La Signora Matilde. Gossip dal Medioevo, il docufilm su Matilde di Canossaprodotto da PopCulte vincitore del Premio Francovih 2019 per la divulgazione del Medioevo, la coppia di autori e registi Melluso-Schiavo, si cimenta in un’altra docummedia dal carattere brillante e ironico, incentrata sulla storia di Cesare Mattei, inventore dell’elettromeopatia, e la sua bizzarra Rocchetta. 

“Abbiamo sperimentato e creato un genere cinematografico nuovo, che racconta personaggi e luoghi usando un linguaggio ricco di riferimenti alla cultura contemporanea, tra cinema, Tv, musica e socialnetwork.Il conte magicoaffonda le radici in classici della cinematografia che vanno da Il mago di Oz, a Frankenstein junior, da Hugo Cabretdalla saga di Harry Potter, che abbiamo rivisitato in chiave Miyazaki. La magia, il mistero e il viaggio avventuroso verso un castello incantato vengono reinterpretati in un’estetica steampunk, lo stile che mescola l’amore per un immaginario vintage a un universo moderno e tecnologico, con un risultato eccentrico. Esattamente come quell’Ottocento su cui Cesare Mattei ha lasciato la sua firma indelebile”.

Il conte magicoporta avanti e sviluppa il linguaggio innovativo sperimentato nel docufilm La Signora Matilde. Con uno stile che fonde tratti comici e precisione storica, i due registi mettono in scena un quartetto di stralunati v-blogger che, tra video virali e gag dietro le quinte, raccontano, accanto alla vita di Mattei, la storia della medicina e delle scoperte scientifiche del tempo e, non ultimo, gli eventi che dal periodo napoleonico hanno portato al Congresso di Vienna, ai moti rivoluzionari e infine all’unità d’Italia. Alla storia di Mattei fa da sfondo una Bologna al centro di un fervido dibattito culturale, teatro di scontri e luogo di nascita di idee e di grandi personaggi quali Marco Minghetti e Guglielmo Marconi. Protagonista indiscusso della pellicola, come ne La Signora Matilde, il territorioe il suo patrimonioartistico. Il film, ambientato tra la città di Bologna e l’Appennino, mostra le peculiari bellezze di alcuni dei luoghi più rappresentativi e storicamente importanti del territorio bolognese: dalla Conserva di Valverde al cimitero monumentale della Certosa, dall’Accademia Clementina a Palazzo Malvezzi, dalla Biblioteca di Sala Borsa al Museo del Patrimonio Industriale, dal Museo e Biblioteca Internazionale della musica al Ca’ la Ghironda Modern Art Museum a Zola Predosa, fino naturalmente alla Rocchetta Mattei, il bizzarro ed eclettico castello, simbolo della vita e del sogno del conte Mattei, che sovrasta la frazione di Riola del comune di Grizzana Morandi e caratterizza fortemente questa parte di Appennino. 

Un linguaggio accattivante e moderno, che libera la Storia da un modo di raccontarla accademico e polveroso, accompagna un intreccio narrativo avvincente. Ancora una volta l’Emilia –Romagnasi rivelaattenta al suo passato e alle sue tradizioni,desiderosa di divulgare le sue bellezzeal grande pubblico nazionale e internazionalee pronta a sperimentare, misurandosi con linguaggi e tecniche narrative nuovi. 

Prodotto da Genoma Films,il film è stato realizzato grazie al sostegno di Regione Emilia-Romagna –Film Commission e al coinvolgimento di varie istituzioni, il Comune di Bologna, la Citta Metropolitana di Bologna, il comune di Grizzana Morandi,e realtà intraprendenti del territorio emiliano, tra le quali spiccano Emilbanca, Golden Group, T-per, Cotabo, Ebano e Rocchetta Food Experience.