Il comunismo raccontato a un bambino (e non solo)

A cinquant’anni dal ’68, Edizioni Sonda presenta il saggio Il comunismo raccontato a un bambino (e non solo), nelle librerie dal 12 febbraio.

Bini Adamczak ha scritto questo saggio sulle radici del comunismo e del capitalismo, serio per rigore e contenuti e divertente nel registro, per riportare parole e concetti importanti ormai corrosi dal linguaggio e dalla politica alle loro radici e significato originario. L’idea è di ripartire dalle basi con un libro che sa parlare ai ragazzi ma che di fatto si rivolge ai lettori adulti, per far rinascere o ritrovare la necessità del sogno e dell’ideale come forza per il cambiamento. Un libro di filosofia politica e storia economica del capitalismo e comunismo in un linguaggio accessibile, per dare nuova spinta e linfa alle “idee base” di un cambiamento non solo ancora possibile, ma necessario.

Pubblicato in Germania col titolo Kommunismus. Kleine Geschichte wie alles anders wird, il saggio di Bini Adamczak ha riscosso un grande successo internazionale al punto da arrivare lo scorso novembre 2017 sulle pagine del New York Times, celebrato dalla critica e pubblicato da MIT Press (Communism for Kidsnegli Stati Uniti dove ha ottenuto un travolgente successo, facendo breccia nel cuore dei lettori americani in piena epoca “trumpiana” e dando vita a un dibattito molto acceso.

IL LIBRO: Tutti abbiamo sotto gli occhi i frutti avvelenati del capitalismo selvaggio, però non tutti siamo convinti che il comunismo sia la soluzione. Ma che cos’è davvero questa filosofia e modello della società? L’autrice di questo saggio ricco di humour lo spiega adottando una prospettiva assolutamente originale, come se lo stesse raccontando a un bambino. Tra principesse gelose, bifolchi spodestati, padroni malvagi, lavoratori sfruttati, fabbriche parlanti e un pizzico di magia, il comunismo diventa una favola reale. E il lieto fine? Solo noi possiamo scriverlo.

L’autrice: Bini Adamczack (1979) è una giovane attivista e politica della sinistra radicale tedesca, da sempre impegnata in lotte civili e sociali. Ex membro del Gruppe Sinistra! di Francoforte, e membro attuale del Für eine linke Strömung di Berlino, tiene conferenze in tutto il mondo, pubblica articoli sul magazine «arranca!» e scrive saggi politici e sociali. Vive a Berlino, e sta lavorando a un nuovo libro, incentrato sulla teoria della rivoluzione relazionale, della politica della solidarietà e di un comunismo queer-femminista.

 

«Uso volutamente un “linguaggio per bambini” perché è il più diretto e comprensibile, 
ma non significa che il mio sia un libro per ragazzi: si rivolge a tutti coloro che sognano ancora di cambiare il mondo, e vogliono spiegarlo a se stessi e ai loro figli».
Bini Adamczak