Il bibliotecario di Via Gorki. Un’altra indagine di Galeazzo Trebbi

Davide Ciampi è un uomo tranquillo, laureato in storia. lavora come bibliotecario in Via Gorki, quartiere Navile, ha due figli e una moglie commercialista che porta a casa i soldi e non tiene in gran considerazione il marito. Davide ha un solo amico, e se ne rende conto solo quando scompare. Si tratta di un commerciante ambulante nordafricano, suo coetaneo circa, che vende i suoi articoli davanti alla Coop di Via Gorki. Lui è il primo ad accorgersi che è sparito, quando ritrova la merce abbandonata davanti al supermercato. Nessuno sembra interessato alla scomparsa dell’uomo, solo Davide si preoccupa per lui e solo Trebbi deciderà di aiutarlo con l’appoggio del commissario Guerra e dei suoi uomini.

La verità, come al solito, si annida dietro le pieghe di una città sazia e annoiata, dove nulla è come appare e nessuno è davvero innocente, tranne Davide che in questa vicenda perderà i suoi punti di riferimento e la sua vita non sarà più quella di un tranquillo bibliotecario di periferia.

Il bibliotecario di Via Gorki (Fratelli Frilli Editori) è un libro di Massimo Fagnoni. CInquantotto anni, bolognese, laureato in Filosofia, ha lavorato a lungo nei servizi sociali e psichiatrici della sua città. Da quindici anni fa parte della Polizia Municipale di Bologna, Dalla collaborazione con le forze dell’ordine è nato il desiderio di narrare storie noir. Ha pubblicato numerosi romanzi e nel 2011 ha vinto il primo premio al concorso letterario “Lomellina in giallo” con Belva di città, mentre nel 2015 ha vinto il primo premio al concorso letterario “I Sapori del giallo, poliziotti che scrivono” con Bologna non c’è più.