Il 23 agosto del 1927 venivano giustiziati con un processo farsa Sacco e Vanzetti

Sacco di professione faceva l’operaio in una fabbrica di scarpe, Vanzetti, dopo aver girovagato gli Stati Uniti facendo i più svariati lavori era da poco diventato un pescivendolo, erano emigrati in cerca di fortuna negli Stati Uniti nel 1908. Anarchici e pacifisti (quando l’America entrò i guerra si rifugiarono in Messico per non essere arruolati) nel 1920 in un clima di pregiudizi e odio verso gli stranieri, furono accusati di essere gli autori di una rapina e dell’omicidio di alcuni uomini. Le loro idee anarchiche, idealiste e pacifiste, il fatto di far parte di una minoranza etnica disprezzata ed osteggiata come quella italiana e l’ansia di placare l’opinione pubblica condizionò fortemente il processo istituito contro di loro che non giunse mai alla certezza e venne utilizzato dl giudice THAYER e del pubblico ministero KATZMANN per la propria carriera personale. Sacco e Vanzetti fino all’ultimo si dichiararono innocenti, ci furono molti appelli in tutto il mondo di solidarietà nei loro confronti e nel 1925 un pregiudicato, Celestino Madeiros dichiarò di essere l’autore della rapina scagionando i due italiani.

Sacco_et_VanzettiLa notte del 23 agosto 1927 Sacco e Vanzetti furono giustiziati sulla sedia elettrica dopo circa un anno di processo.

Nel 1977 il governatore del Massachusetts, Michael s. Dukakis, ammise l’errore e riabilito le figure di Sacco e Vanzetti, scrivendo nel documento che proclama per il 23 agosto di ogni anno il S.&V. Memorial Day che “il processo e l’esecuzione di Sacco e Vanzetti devono ricordarci sempre che tutti i cittadini dovrebbero stare in guardia contro i propri pregiudizi, l’intolleranza verso le idee non ortodosse, con l’impegno di difendere sempre i diritti delle persone che consideriamo straniere per il rispetto dell’uomo e della verità”.

Ecco le immagini del funerale di Sacco e Vanzetti. Le riprese sono datate 28 agosto 1927, quando a Boston furono sepolti i due anarchici italiani: