I Volti dell’alienazione. I disegni di Sambonet a Parma

PARMA – I disegni del celebre pittore e designer italiano in una mostra curata da Franco Corleone e Ivan Novelli, fino all’11 marzo a Palazzo Pigorini. La mostra, attraverso gli studi e i disegni realizzati da Sambonet, celebre pittore, designer e grafico italiano nel manicomio di Juqueri in Brasile, racconta e indaga il complesso fenomeno del disagio mentale.

Nei disegni e nelle tavole de “I volti dell’alienazione” Sambonet tratteggia con una linea il sentimento profondo delle persone osservate durante un’esperienza particolare, presso un ospedale psichiatrico brasiliano. Questa esposizione, dopo le più importanti città italiane chiude il suo girovagare a Parma.

L’esposizione, ad ingresso libero, sarà aperta al pubblico dal giovedì al lunedì dalle 9 alle 18 fino a fino all’11 marzo 2018.

Attraverso i ritratti (40 disegni e 70 studi) che l’artista eseguì tra il 1951 e il 1952 nel manicomio di Juqueri, a cinquanta chilometri da San Paolo in Brasile, dove venne invitato dal direttore Edu Machado Gomes, la mostra racconta e indaga il complesso fenomeno del disagio mentale.

Questo viaggio nell’orrore smosse le coscienze e preparò il terreno per il lavoro di Franco Basaglia (che visitò quello stesso manicomio), mirato a far sì che non esistessero più “ergastoli bianchi”.

Sambonet trascorse sei mesi nei reparti dell’ospedale, conducendo una sua personale ricognizione, e ritraendo gli internati in una serie di opere di grande intensità, a china e a matita, tutte capaci di andare al di là del volto e mostrare pensieri, emozioni, sentimenti.

Si tratta di una sorta di viaggio di umana partecipazione, uno scavo nelle pieghe della malattia e della sofferenza, che nel 1977 è stato raccolto nel volume Della Pazzia (M’Arte Edizioni, Milano 1977).