I tragediatori La fine dell’antimafia e il crollo dei suoi miti un libro di Francesco Forgione

forg“Un libro che farà discutere. E anche arrabbiare. Per cosa c’’è scritto e per chi l’’ha scritto. Si parla solo e soltanto di antimafia, di quella fasulla e dell’’altra che è stata comprata o addomesticata.”

L’Antimafia dei tragediatori è scoperta. È finita. Chi sono, da dove vengono e perché stanno crollando le icone e i «miti» dell’Antimafia. Imprenditori, giornalisti, magistrati, associazioni sono travolti da inchieste giudiziarie e dalla questione morale. Hanno costruito carriere, accu- mulato potere, fatto affari. Nei salotti televisivi e sui giornali erano i nuovi eroi. Sempre pronti a dividere il mondo tra buoni e cattivi, puliti e collusi. Per anni sono stati intoccabili: o con loro o con la mafia. Una trasfigurazione della realtà nella quale si perde il confine tra mafia e antimafia. È una storia che viene da lontano con risvolti politici e sociali e per la prima vol- ta è raccontata da un protagonista in maniera diretta, senza ipocrisia e omertà.

Francesco Forgione, giornalista, già deputato siciliano e nazionale, è stato Presidente della Commissione parlamentare antimafia nella XV legislatura. Ha insegnato Sociologia delle organizzazioni criminali all’Università dell’Aquila. Nel 2016 ha coordinato il laboratorio «Le mafie negate, le mafie svelate» all’Università La Sapienza di Roma.

Disponibile in libreria.