“I rapimenti“ di ragazze in Romania

Il sabato è in Romania il giorno dei matrimoni. Si celebrano in Chiesa, poi in comune davanti all’autorità civile e finalmente si fa una grande festa. A Cicanesti al matrimonio di Andreea Sovarel e Catalin Chitu erano presenti 2016-09-11-photo-00001988insieme al sindaco Ion Ionescu e 1.200 invitati. Un numero incredibile perché il matrimonio è la festa di tutto il paese. Un pranzo grandioso, dove c’era di tutto e di più e la musica ha suonato fino alla 5 di mattina, quando finalmente è arrivata una torta megalattica, buonissima secondo le migliori tradizioni. In Comune a Curtea de Arges l’ofițer stare civita Mihaela Păun ha celebrato il matrimonio di Alexandru George Tomarin e Maria Lavinia Stan, La cosa più divertente è il rapimento della sposa. Il Daily Mail ha così scritto La tradizione di rapire la sposa da sotto il naso dello sposo e degli ospiti nel mezzo della festa delle nozze diventa sempre più spettacolare, più scandalosa ed è qualcosa che si vede spesso nella capitale della Romania, l’incontestabile città balcanica del divertimento. In realtà, la tradizione del rapimento della sposa risale all’antichità, quando la maggior parte dei matrimoni si contrattava senza l’accordo della sposa. Secondo la leggenda, 2016-09-11-photo-00001984i rapitori delle Sabine sono stati i primi ladri di spose. Dopo che Roma è stata fondata, i romani la volevano popolare, per questo motivo hanno organizzato una festa alla quale hanno invitato anche la tribù dei Sabini, famosi per le bellissime donne. Però, alla fine della festa, i romani hanno rubato le loro mogli, figlie e sorelle. Ma quando i Sabini sono venuti a recuperare le loro donne, esse hanno non volevano più tornare a casa perché si erano innamorate dei loro rapitori. Nei giorni d’oggi, il rapimento della sposa è un momento divertente che ha la sua morale. Vale a dire, che lo sposo deve tenere d’occhio la sua sposa, in modo da non essere rapita da nessuno. Se non è attento ed il rapimento accade, allora la deve riscattare in modo simbolico. Attualmente, il più delle volte, i ladri di spose chiedono come ricompensa un bottiglie di whisky o di champagne, o una dichiarazione d’amore fatta in pubblico. Secondo la tradizione, se la sposa è stata rapita fino a mezzanotte, il padrino è colui che paga il riscatto, mentre se è stata rubata dopo mezzanotte, è lo sposo che deve negoziare con i ladri. Inoltre, un detto popolare dice che una sposa deve essere rubata per scherzo alle nozze per acquisir più valore. A Bucarest, l’Arco di Trionfo è il luogo più popolare dove vengono portate le spose rubate.

di Daniele Dughetti e Vinicio Ceccarini