I migliori venditori a domicilio d’Italia si sfidano per l’Oscar della Vendita 2017

FIRENZE – C’è chi vende elettrodomestici bussando alla porta degli italiani, chi illustra le novità dei cosmetici nei salotti delle clienti, chi propone alimenti surgelati che verranno consegnati comodamente a casa, chi progetta e vende viaggi su misura. Domenica 15 ottobre sapremo chi è il venditore o la venditrice a domicilio migliore d’Italia: la prima edizione dell’Oscar della Vendita, il cui galà si terrà sabato 14 a Firenze, vedrà sfidarsi undici finalisti scelti da altrettante imprese di Univendita, l’associazione che rappresenta l’eccellenza del settore. «Ogni azienda ha indicato il suo campione in ragione sia dei risultati raggiunti, sia delle doti che sono specchio dei valori su cui si fonda la vendita a domicilio: la capacità di costruire un rapporto di fiducia con i clienti e la competenza nel presentare un prodotto di qualità» spiega il presidente di Univendita Ciro Sinatra.

In occasione dell’Oscar della Vendita i finalisti dovranno cimentarsi con la dimostrazione e vendita di un prodotto uguale per tutti: un pallone da calcio ufficiale della Serie A. E la premiazione avverrà proprio su un campo da calcio, allo stadio Artemio Franchi domenica 15 ottobre, poco prima del fischio d’inizio di Fiorentina-Udinese: «Un momento di grande visibilità che farà conoscere meglio agli italiani il mondo della vendita a domicilio, i suoi valori e le sue opportunità di carriera. Nel 2016 le aziende di Univendita hanno fatturato oltre 1,6 miliardi di euro (in crescita del 2,5% rispetto all’anno precedente) e, con i loro oltre 156mila venditori, rappresentano una realtà lavorativa di primo piano nel nostro Paese».

Gli undici finalisti dell’Oscar della Vendita 2017, cinque uomini e sei donne, provengono da ogni parte d’Italia e sono stati designati da AMC, Avon Cosmetics, Bofrost, CartOrange, Dalmesse, Fi.Ma.Stars, Lux, Tupperware, Vast & Fast, Vorwerk Bimby e Vorwerk Folletto.

Tutti dovranno cimentarsi nella vendita di un pallone da calcio, nel tempo limite di cinque minuti, nel contesto di una casa come quelle in cui lavorano tutti i giorni. Il tutto sarà filmato e sottoposto al vaglio di una giuria che stilerà una classifica provvisoria.

I giurati sono tutti personalità esterne al mondo della vendita diretta: Sara Funaro,assessore al welfare del Comune di Firenze; Anna Maria Lapini, presidente Confcommercio Toscana e componente della Giunta Confederale; Laura Masi, business development manager ACF Fiorentina e componente del CdA; Giancarlo Antognoni, club manager ACF Fiorentina; Luca Calamai, vice direttore della Gazzetta dello Sport; Niccolò Casalsoli, giornalista de La Nazione.

Sabato 14 ottobre, con un evento di gala nella Viola Lounge dello Stadio Artemio Franchi, saranno proiettati i video delle prove di vendita e la giuria si riunirà per decretare l’Oscar della Vendita 2017. Il vincitore sarà svelato domenica 15, poco prima del fischio d’inizio di Fiorentina-Udinese: per lui o per lei, premiazione sul campo di gioco e momento di celebrazione allo stadio, dove assisterà alla partita in tribuna d’onore.

Univendita (www.univendita.it) Qualità, innovazione, servizio al cliente, elevati standard etici. Sono queste le parole d’ordine di Univendita, la maggiore associazione del settore che riunisce l’eccellenza della vendita diretta a domicilio. All’associazione aderiscono 18 aziende: AMC Italia, Avon Cosmetics, bofrost* Italia, CartOrange, Conte Ottavio Piccolomini d’Aragona, Dalmesse Italia, Fi.Ma.Stars, Jafra Cosmetics, Just Italia, Lux Italia, Nuove Idee, Ringana Italia, Tupperware Italia, Uniquepels Alta Cosmesi, Vast & Fast, Vorwerk Contempora, Vorwerk Folletto, Witt Italia che danno vita a una realtà che mira a riunire l’eccellenza delle imprese di vendita diretta a domicilio con l’obiettivo di «rafforzare la credibilità e la reputazione del settore tra i consumatori e verso le istituzioni». Univendita aderisce a Confcommercio. La vendita diretta in Italia ha fatturato complessivamente 3,6 miliardi di euro nel 2016. Univendita, con oltre 1,6 miliardi pari al 46% del valore dell’intero comparto, rappresenta quasi la metà del mercato (fonte: Format Research, marzo 2017).