Hollywood sul Teveredi Giuseppe Sansonna

Dietro i magnifici film che trasformarono una nazione uscita a pezzi dalla guerra in centro propulsivo dell’immaginario mondiale si celano incredibili vicende di vita vissuta, sospese tra squallore e magnificenza. Grandi registi, produttori megalomani, attrici viziose e comici nazionalpopolari in possesso di inconfessabili segreti. La grazia demoniaca di Tina AumontAlighiero Noschese reclutato dalla P2, la bravura patologica di Gian Maria VolontéGualtiero Jacopetti e l’Fbi, il titanico Salvo Randone ridotto in miseria, Tognazzi che offre la propria visceralità alle eresie di Marco Ferreri… esistenze trasversali, che somigliano a sceneggiature non ancora girate. Mentre l’immaginifico Fellini condivideva il teatro 5 di Cinecittà con l’iconoclasta Carmelo BeneElio Petri conquistava l’Oscar per Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

Hollywood sul Tevere di Giuseppe Sansonna (edizioni Minimun fax) racconta la vitalità, la bellezza, l’abiezione, la follia e la grazia di un mondo forse perduto per sempre.