Grande successo alla Spezia per Il sindaco del rione Sanità con Eros Pagni

 

DueSindaco1-300x300 serate di grande successo al Teatro Civico della Spezia per “Il sindaco del rione sanità”. Il pubblico ha applaudito entusiasta il grande attore spezzino , che da studente del Liceo Pacinotti è diventato Eros PagniIl-Sindaco-del-rione-Sanità-Eros-Pagni-Federico-Vanni-AgCubo un’icona del teatro italiano. “Il sindaco del rione sanità” è una commedia molto difficile da interpretare, definita dallo stesso Eduardo “simbolica e non realistica”, perché “affonda le proprie radici nella realtà, ma poi si sgancia da essa, si divinizza, per dare una precisa indicazione alla giustizia”. Il protagonista Don Antonio è “qualcosa di assai diverso da quel capo camorra che all’inizio sembrerebbe che fosse: egli è un visionario che cerca di ristabilire nel mondo un ordine andato fuori sesto”. In questa difficile interpretazione, Eros Pagni elimina tutto ciò che è cliché, meccanico, inespressivo e con gli strumenti dell’espressività fisica, l’impostazione della voce, la coerenza delle azioni e la caratterizzazione esteriore realizza una perfetta consonanza con la dimensione tempo-ritmo. Qualità che dimostrano le doti del grande attore per le quali ha ottenuto il Premio “Le Maschere del teatro 2015” come miglior attore protagonista.

La vicenda è articolata in tre atti: i primi due si svolgono nella residenza di campagna di Don Antonio Barracano e il terzo a Napoli, nel rione Sanità, dove Don Antonio col dottor Fabio Della Ragione (Federico Vanni) concede “udienze” giornaliere a chi si rivolge a lusindaco-del-rione-sanitai per avere giustizia e protezione, da piccoli delinquenti, a usurai, a bottegai. Don Antonio amministra la sua personale idea della legge, accettata da tutti, perché ritenuta “giusta”. Quando da Don Antonio arriva Rafiluccio con Rituccia (rispettivamente i bravi Orlando Cinque e Cecilia Lupoli), la sua “femmina” incinta le cose diventano complicate. Rafiluccio vuole uccidere il padre, Arturo Santaniello (Massimo Cagnina), ricco panettiere, che lo ha cacciato di casa. Don Antonio lo convoca persentire “l’altra campana”. E’ l’occasione per Don Antonio di raccontare la storia vera del suo primo delitto compito da giovanissimo per vendetta contro un prepotente. Il panettiere non accetta l’autorità di don Antonio e da qui parte lo sviluppo tragico della vicenda che vede sempre in don Antonio un protagonista positivo. La commedia si chiude con il fido medico Fabio della Ragione (Federico Vanni) che si ribella all’ordine di omertà imposto da Don Antonio. Bravi tutti gli altri interpreti: Maria Basile Scarpetta, Gennaro Apicella, Angela Ciaburri, Gino De Luca, Federica Granata, Rosario Giglio, Luca Iervolino, Marco Montecatino, Gennaro Piccirillo, Pietro Tammarontfi050614ilsindacod_20150109160144La commedia, scritta e rappresentata nel 1960, torna oggi sulle scene con un allestimento definito dalla Stampa “superbo e di grande castità visiva”(Scene Guido Fiorato, costumi Zaira de Vincentiis, luci Sandro Sussi, musiche Andrea Nicolini) e ad una intelligente produzione del Teatro Stabile di Napoli e Teatro Stabile di Genova. L’anteprima al Napoli Teatro Festival risale al giugno 2014, in occasione del trentesimo anniversario della morte del suo autore. Il sindaco del rione Sanità con Eros Pagni protagonista inizia la sua seconda tournée nazionale proprio al Teatro Civico della Spezia.

Di Daniele Ceccarini  

Il sindaco del rione sanità
di Eduardo De Filippo
regia Marco Sciaccaluga
scene Guido Fiorato, costumi Zaira de Vincentiis
musiche Andrea Nicolini
con Eros Pagni,
Maria Basile Scarpetta, Federico Vanni, Gennaro Apicella, Massimo Cagnina, Angela Ciaburri, Orlando Cinque, Gino De Luca, Federica Granata, Cecilia Lupoli , Rosario Giglio, Luca Iervolino, Marco Montecatino, Gennaro Piccirillo, Pietro Tammaro
luci Sandro Sussi
produzione Teatro Stabile di Genova, Teatro Stabile di Napoli