GOYA Follia e ragione all’alba della modernità

BAGNACAVALLO (RA) – Tra tutti i grandi artisti europei, Francisco Goya, genio ribelle e anticonformista, è l’unico la cui grandezza si rivela pienamente nelle sue incisioni.

Non sarebbe stato infatti possibile per Goya raggiungere le vette della notorietà mondiale se non ci avesse lasciato i suoi capolavori grafici, ovvero i suoi grandi cicli incisori: i Capricci, i Disastri della guerra, Le Follie e la Tauromachia.

La mostra, visitabile gratuitamente fino al 19 novembre, è allestita al Museo Civico delle Cappuccine e riunisce tutti e quattro questi cicli grafici, con più di 200 opere esposte. Un evento artistico imperdibile, in cui si potranno ammirare i lavori con i quali l’artista spagnolo ha aperto la strada a un nuovo modo di guardare il mondo. In sostanza, a una nuova epoca.

A cura di Patrizia Foglia e Diego Galizzi.

Info: tel. 0545 280911/3 centroculturale@comune.bagnacavallo.ra.it www.museocivicobagnacavallo.it

Orari: martedì e mercoledì 15-18; giovedì 10-12 e 15-18; venerdì, sabato e domenica 10-12 e 15-19; chiuso lunedì e post festivi.
Aperture serali speciali (fino alle 23.30) dal 28 settembre al 1 ottobre.

Museo Civico delle Cappuccine
Indirizzo: Via Vittorio Veneto 1 – Bagnacavallo – 48012 (RA)