“Gli abbracci oscuri”, desiderio, intrighi e suspense nel romanzo di Julia Montejo

Un romanzo che scava tra le pieghe della normale vita di coppia, la sua lenta distruzione e le inevitabili domande che è impossibile mettere a tacere: dove ci porterà tutto questo? Esiste una via di fuga?

Anche volendo lasciarselo alle spalle, il passato torna sempre a bussare alla porta. Vista da lontano, mentre cammina per le strade di Madrid o fa colazione nella sua cucina, Virginia sembra una donna sicura e a proprio agio nella vita tranquilla che ha scelto dopo anni decisamente avventurosi: adesso ha Alex, il suo fantastico marito, due bambine che ama e una soddisfacente vita lavorativa che riempie le sue giornate.

Bisogna guardare più da vicino per scorgere uno strano desiderio nel suo sguardo, che non viene saziato con convenzionali baci e carezze. Daniel, un uomo che nasconde quasi tutto dietro i suoi occhiali da intellettuale, capisce che i desideri di Virginia hanno un’origine lontana, nel suo passato e dalla notte in cui si incontrano, sa bene come controllarli. I suoi modi riportano la donna alla sua infanzia in una città del nord, nei sobborghi popolari dove le case sembrano prigioni e chiunque voglia andarsene deve sempre pagare un prezzo.

A cosa serve andarsene, dimenticare chi siamo, tradire i nostri ricordi per salvare solo quei pezzi di vita che mostrano il meglio di noi? Queste sono le domande che attraversano le pagine di Gli abbracci oscuri di Julia Montejo, un romanzo che inizia sotto la pelle di Virginia e si snoda poi nella memoria di tutti i lettori.

Julia Montejo

Gli abbracci oscuri

432 pagine, 18 €

Traduzione di Sara Papini

Edizioni HarperCollins

Julia Montejo. Nata a Pamplona nel 1972, ha studiato balletto, canto e pianoforte al Conservatorio e giornalismo all’Università di Navarra. Dopo un lungo soggiorno negli Stati Uniti, durante il quale ha lavorato come regista per il cinema e la televisione, è tornata in Spagna, e da allora vive e lavora a Madrid.