Germania. Contabile di Auschwitz a 96 anni «idoneo» per il carcere

Oskar Groeing era stato condannato nel 2015 per concorso nell’omicidio di 300mila persone nel campo di sterminio nazista. Aveva presentato appello alla detenzione, ma il tribunale lo ha rigettato

Oskar Groening al processo nel 2015 (Lapresse)

Oskar Groening al processo nel 2015 (Lapresse)  Fonte Avvenire.it 

Oskar Groening, chiamato il contabile di Auschwitz, a 96 anni può scontare in prigione la sua condanna nonostante l’età avanzata. Lo ha deciso il tribunale di Celle, nel nord della Germania, di fronte all’appello presentato dall’ex ufficiale delle Ss, ritenuto colpevole nel luglio 2015 di concorso nell’omicidio di 300mila persone nel campo di concentramento nazista.

“Sulla base dell’opinione di esperti, la corte superiore regionale ritiene che il condannato può scontare la pena nonostante l’età avanzata”. Verranno prese “appropriate misure precauzionali” per venire incontro alle necessità derivanti dalla sua età, ha aggiunto il tribunale, sostenendo che la carcerazione non viola i suoi diritti fondamentali.

Groening finora ha vissuto a casa, nonostante la condanna, e tuttora non è chiaro se verrà tradotto in cella. L’ex ufficiale delle Ss lavorava ad Auschwitz, con l’incarico di contare, accumulare, e inviare ai superiori a Berlino denaro preso agli ebrei e agli altri prigionieri uccisi o messi ai lavori forzati, e inviandolo a Berlino.