Francois Truffaut, Il cinema secondo Hitchcock

L’autore dei Quattrocento colpi interroga provocatoriamente quello di Psycho. Il lungo e appassionante dialogo è diventato un libro culto, Il cinema secondo Hitchcock, una lettura indispensabile per chi ama il cinema.

Gli argomenti che i due grandi registi toccano, analizzando la vasta produzione di Hitchcock film dopo film, sono la grammatica delle immagini, le invenzioni visive, le leggi che presiedono al montaggio, il taglio delle inquadrature, la narrazione. Ma il discorso, dall’arte e dalla tecnica, sfocia volentieri nella sfera del sogno, dell’eros, delle emozioni. E svela a poco a poco una figura tra le più enigmatiche e geniali, un maestro per generazioni di registi e spettatori.

Francois Truffaut (1932-1984) è uno degli autori più amati del cinema francese. Regista dal 1959, creatore della Nouvelle vague con Godard, Malle, Chabrol, è stato teorico del cinema e critico di punta dei Cahiers du Cinéma.

Alfred Hitchcock (1899-1980) è il maestro del thriller cinematografico. Nato a Londra, è approdato a Hollywood nel 1939. Da allora, per un trentennio, ha diretto alcuni dei più grandi capolavori della storia del cinema.