“ESAURIMENTO” TERRA EARTH OVERSHOOT DAY di Andrea Casarini

L’ Earth Overshoot Day (EOD), in passato anche Ecological Debt Day (EDD) indica, a livello illustrativo, il giorno nel quale l’umanità consuma interamente le risorse prodotte dalla Terra nell’intero anno.

I costi del sovrasfruttamento del nostro pianeta sono sempre più evidenti (deforestazione, siccità, scarsità di acqua dolce, erosione del suolo, accumulo di anidride carbonica) ed aggravano un debito con la natura che si riflette  anche sul cambiamento climatico. Il genere umano ha iniziato ad essere in debito con “Madre Terra” già negli anni Settanta ma, nel mondo,  non tutti attingono alle risorse disponibili nella stessa misura, e spesso si sfruttano le ricchezze altrui. Se l’intera popolazione globale vivesse come gli statunitensi, servirebbero 5 Terre per soddisfarne i bisogni; 4,1 Terre se tutti avessero lo stile di vita degli australiani, 3,5 dei sudcoreani, 3,3 dei russi, 3 dei tedeschi e così via.

Ma cosa è esattamente l’Earth Overshoot Day e come si calcola? Il Global Footprint Network, associazione no profit che sviluppa strumenti per promuovere la sostenibilità  tra cui l’impronta ecologica  annuale del pianeta terra (HEF) e la biocapacità annuale del pianeta terra (BIO) calcola il numero di giorni dell’anno che la biocapacità terrestre riesce a provvedere all’impronta ecologica umana. I giorni rimanenti sono detti Overshoot (che in inglese significa andare oltre).Il calcolo del giorno definito come Earth Overshoot Day è quindi semplicemente dato dal rapporto tra la biocapacità del pianeta, ossia l’ammontare di tutte le risorse che la Terra è in grado di generare annualmente, e l’impronta ecologica dell’umanità, ossia la richiesta totale di risorse per l’intero anno.

Si trova così la frazione dell’anno per la quale la le risorse generate riescono a provvedere al fabbisogno umano.Moltiplicando per il numero di giorni in un anno si ottiene la data del Earth Overshoot Day. Nel 2018  l’Earth Overshoot Day cade proprio oggi 1 agosto  (2 agosto nel 2017 – 8 agosto nel 2016…).

Anche se domani  sarà apparentemente un giorno come tutti gli altri, se tenessimo in debita considerazione una contabilità ecologica (Ecological Bank) scopriremmo che, una volta superato il punto di equilibrio tra ciò che viene utilizzato e ciò che si rinnova, scatta il debito ambientale che gireremo alle future generazioni. Ad oggi, mai così presto da quando, negli anni ’70 si è iniziato a calcolarlo,  sono consumate risorse pari a  1.7   volte la capacità rigenerativa annuale del pianeta Terra.

Detto questo, si può stimare che, procedendo di questo passo,  intorno al 2050 l’umanità consumerà ben il doppio di quanto il nostro pianeta produca.

     di Andrea Casarini

Fonti:

Press Release Italian

About Earth Overshoot Day

http://www.footprintnetwork.org/our-wor

www.ansa.it