Delitti al curry: tornano le ricette thriller di Gamannossi

Alcuni piatti, con i loro nomi esotici, ci fanno subito pensare a un viaggio verso paesi lontani: come la moussaka greca, le tortillas messicane, la jambalaya creola. Ma a volte i luoghi distanti, ricchi di fascino e sapori da scoprire, possono nascondere oscuri segreti. Per questo Andrea Gamannossi ha affiancato tre dei suoi più agghiaccianti racconti thriller a una selezione di ricette internazionali nel suo libro Delitti al curry (pp. 80, euro 6,50), in uscita per I tipi di Mauro Pagliai.

Dopo Sangue di rose (2011), Oh mare nero… (2012) e 19 sfumature di peperoncino(2013), il giallista fiorentino torna a intrecciare misteri e trame oscure con le delizie della gastronomia, trasportandoci stavolta oltre i confini del nostro paese, su spiagge lontane e assolate dove si consumano peccati di gola… e non solo. Come nel racconto Spezzatino di canguro allo zenzero, in cui l’amore tra un cuoco e la sua apprendista sarà minacciato dallo spettro dell’invidia, con conseguenze drammatiche. In Marocco, invece, Thomas si trova a trascorrere una terribile Seconda luna di miele: la moglie Sofia sarà rapita da alcuni malintenzionati, e per ritrovarla avrà bisogno di tutto il suo coraggio. Ma è all’Haiti Caffèche l’incubo rischia di diventare realtà: sono forse zombi quegli strani avventori che ballano al suono di ritmi tribali?

La tensione, però, non deve far passare l’appetito, perché i racconti lasciano presto spazio a 25 ricette prelibate dai vari angoli del mondo, a ricordarci che la buona cucina non ha confini. Proprio come la paura…