Cinema in famiglia: La canzone del mare di Tomm Moore

Su di un’isola rocciosa vive Ben, con il papà, la mamma, che aspetta una sorellina, e il suo migliore amico, il cane Jo. La mamma racconta le storie del mondo magico degli abissi marini e quella della strega Macha che vuole eliminare il dolore dal mondo trasformando tutti in pietre.

La madre di Ben è una selkie, una fata del mare, che è uscita temporaneamente dal suo mantello di pelle di foca, per vivere come umana accanto al marito. Alla nascita della piccola Maina la mamma scompare e lei cresce con il padre e con il fratellino: geloso delle attenzioni che le dedica il padre, Ben non accetta di buon grado il fatto che Maina, a sei anni, non sappia ancora parlare.

La nonna, pensandoli in pericolo, porta i bambini a vivere in città. Ben, disperato per dover lasciare il suo amico Jo, già medita di ritornare e segna su un foglio tutto il tragitto compiuto in auto dalla nonna. Alla prima occasione fugge, seguito dalla sorellina.

Alcuni esseri appartenenti al Piccolo popolo si uniscono ai bambini e li coinvolgono in una missione salvatrice in cui ritrovano il cane, costringono la strega a desistere dal suo folle proposito e ritrovano infine il mantello fatato della selkie, con il quale la piccola fata-bambina può recuperare la voce e cantare la canzone che porrà fine al maleficio.

Titolo originale: Song of the sea (2014)

Regia e soggetto: Tomm Moore

Durata: 93′