Centrale Enel, la nave con il carbone bloccata ad Ancona. Riapertura sospesa

Genova, 21 gennaio 2017 – Dopo tanti appelli alle istituzioni italiane, a quelle dell’Ue e alle Nazioni Unite, dopo l’interrogazione parlamentare del Senatore Girotto, dopo un presidio di cività e quattro esposti contro la riapertura del “mostro”, una notizia che fa sperare. La riferisce Themeditelegraph.it, fonte assai attendibile. La nave Sider Tis era attesa per domani al porto di Genova, ma è stata bloccata in quello di Ancona, con il suo carico di 4.500 tonnellate di carbone destinate all’impianto di Sampierdarena. Un funzionario avrebbe dichiarato che “Il trasporto si è rivelato antieconomico”. Questo significa che il riavvio della centrale dei veleni è per ora sospesa. Themeditelegraph.it aggiunge che Enel non commenta la notizia.
“Forse la follia lascia finalmente il posto al buon senso,” commenta invece Roberto Malini, co-presidente di EveryOne Group, “e la priorità viene accordata dalle istituzioni a un interesse che dovrebbe sempre essere primario: la salute e il benessere della cittadinanza, l’integrità di un ambiente di per sé delicato. La società civile, però, non deve allentare la vigilanza finché quel vero e proprio ‘mostro’ obsoleto e inquinante non sia chiuso in via definitiva e riconvertito, secondo i progetti dell’estate scorsa, in un museo”.

Roberto Malini co-presidente di EveryOne Group