Benedetta e Niccolò.  Una storia d’amore e autismo

Una giovane madre e il suo bambino, le aspettative e i progetti di una vita, fino a che la serenità della famiglia non viene cancellata da una diagnosinterribile: autismo. Lo smarrimento che diventa paura, la ricerca di spiegazioni e speranze di un mondo sconfinato, quello medico e accademico, che sembra incapace di offrire rispostenunivoche. La frustrazione si trasforma a poco a poco in desiderio di isolamento e finisce con il generare una rabbia irrazionale e prepotente. Eppure una via d’uscita ed è a portata di mano: la possibilità di intervenire, la dedizione amorevole di un’équipe di medici e operatori, che si stringono attorno al bambino eni suoi familiari per aiutarli a ritornare alla vita, tutti insieme.

Benedetta e Niccolò.  Una storia d’amore e autismo (Edizioni La Vita Felice), é uno struggente racconto a due voci, quella della mamma e quella del piccolo, la storia vera di un percorso terapeutico e umano che li porterà a cercarsi, a corrersi incontro e, infine, a ritrovarsi, oltre l’autismo, e a scoprirsi cresciuti, come é normale che sia. Perché non c’é dolore o malattia che l’amore non sia in grado di sconfiggere: amore per i propri figli, per il proprio lavoro, amore per la vita, amore a tutto tondo.

L’autore Giorgio Bernard, nato a Milano, ha trascorso i primi anni della vita professionale tra Italia e Regno Unito, lavorando come sceneggiatore di fumetti e sistemi di gioco narrativi. L’esordio come romanziere é del 2008, quando collabora alla stesura di Giovanni Gelati, Diario di un podestà antifascista, edito da Belforte. Nel 2014 pubblica Sangue di Re, un romanzo Young adult che racconta le storture della societa contemporanea dalla prospettiva ironica e distorta di un fumettista squattrinato. Benedetta e Niccolò é il suo sesto romanzo.