Arresti, restrizioni e obblighi di firma: ancora un attacco contro il movimento notav

All’alba di questa mattina è scattata un’ennesima operazione contro il movimento che vede coinvolti 23 notav, tra studenti universitari e ultrasettantenni, residenti in Valle a Torino e in altre città italiane. Questa volta viene incriminata la giornata del 28 giugno 2015 quando la marcia notav ruppe i divieti e fece cadere reti e barriere con l’orgoglio! notav 

Sono 23 i notav coinvolti in totale e sono: 3 arresti in carcere, 9 arresti domiciliari con le restrizion, per tutti gli altri obblighi di firma (quotidiane per lo più).Tra i tre notav tradotti al carcere delle Vallette, c’è Fulvio, valligiano degli Npa di 64 anni che ha rifiutato di stare ai domiciliari. Nicoletta e Marisa, colpite dall’obbligo di firma giornaliero, hanno oltre 60 anni. Ci troveremo questa sera in assemblea  a Bussoleno alle 21 come già previsto, per discutere insieme le prossime iniziative per la liberazione di tutti e tutte, in vista dell’estate di lotta.

Avanti notav!

Dal blog: http://www.notav.info/