Arcidosso, il suggestivo borgo del Monte Amiata si prepara a vivere un Natale di tradizione e bellezza

ARCIDOSSO (GR) – Una scelta che guarda al futuro quella dell’amministrazione comunale dello splendido borgo del Monte Amiata che affida ai bambini e ai ragazzi del paese la realizzazione degli arredi luminosi che renderanno magica l’atmosfera nei giorni della festa più attesa dell’anno. La loro creatività renderà unica la quarta edizione di “Natale di Luce”, il calendario che dal 6 dicembre (festa di San Niccolò, patrono di Arcidosso), al 6 gennaio propone tanti appuntamenti che sanno unire tradizione e bellezza.

Saranno i ragazzi dell’istituto tecnico Leonardo da Vinci a rendere brillante il centro di Arcidosso con luminarie che loro stessi hanno disegnato, progettato e realizzato.

I bambini delle terze, quarte e quinte elementari della scuola Vannini Lazzaretti, hanno invece collaborato alla realizzazione di immagini che saranno oggetto di proiezioni sulla Torre dell’Orologio attraverso un originale allestimento che prevede l’uso del video mapping. L’intervento dei bambini si inserisce in un progetto più ampio ideato e curato da Q2 visual in collaborazione con Antica Proietteria che oltre alla Torre dell’Orologio interesserà anche le Fonti del Poggiolo, dove un mapping 3D trasformerà la facciata di Palazzo Pastorelli avvolgendolo di luci e magia.

Natale di Luce” prenderà il via il 6 dicembre alle 16.30 con l’accensione delle luminarie e l’inaugurazione della pista di pattinaggio coperta. Da venerdì 8 dicembre ogni fine settimana sarà caratterizzato dai mercatini di artigianato e prodotti tipici mentre il centro storico si trasforma nell’Antico Villaggio del Natale. Qui si ricreano ambienti del passato dove si possono sperimentare attività della tradizione contadina e i giochi di una volta.

Tra gli eventi più curiosi”, dal 23 dicembre al 6 gennaio nella piccola frazione di Salaiola, immediatamente attigua ad Arcidosso, torna “Presepi in rima” un percorso all’insegna della poesia che si snoda tra le vie del paese e della campagna alla scoperta di singolari presepi.

Il calendario “Natale di Luce” propone anche incontri con l’arte: sono infatti previste una serie di aperture straordinarie del Castello Aldobrandesco che ospita il museo del paesaggio medioevale, il MACO (museo di arte e cultura orientale) che nasce dalla storica collaborazione tra la Comunità Dzogchen di Merigar ed il Comune di Arcidosso, e un’esposizione dedicata alla figura di David Lazzaretti, il profeta dell’Amiata

Tanti gli spettacoli in programma: dalla musica da film ai gospel, dagli zampognari fino ai suoni trascinanti della street band si respirerà ovunque la gioia della festa.

E con “Natale di Luce” torna anche il concorso “addobbo il mio paese” attraverso il quale la Pro loco invita tutti gli abitanti ad addobbare spazi privati, balconi, negozi, vetrine. Un modo di vivere il Natale che qui è ancora all’insegna della tradizione e della condivisione.